Il dolore
Forza Italia e Lega chiedono più controlli e il commissariato
Dopo la lettera di solidarietà scritta dal sindaco Andrea Benini alla ragazza aggredita alla stazione di Follonica arrivano oggi le reazioni della destra follonichese che ritiene insufficiente l’opera...
Dopo la lettera di solidarietà scritta dal sindaco Andrea Benini alla ragazza aggredita alla stazione di Follonica arrivano oggi le reazioni della destra follonichese che ritiene insufficiente l’operato del primo cittadino. «Non possiamo accettare che il sindaco ancora una volta risponda a un atto così pesante solamente con una lettera di solidarietà alla vittima – scrive il consigliere di opposizione Sandro Marrini – Non bastano quelle parole, seppur condivisibili, per liquidare un fatto grave che rappresenta l’ennesima prova di una situazione oramai diventata ingestibile».
Al sindaco Benini e alla giunta di centrosinistra, Forza Italia chiede di «andare oltre le parole e le frasi ad effetto – scrivono – vogliamo che chi governa Follonica si svegli una volta per tutte e capisca che la situazione non è quella che si vuole dipingere ma è al limite della sopportazione. Per Marrini serve la presenza delle forze dell’ordine: «Da anni – dice – chiediamo l’apertura di un commissariato di polizia, da anni sosteniamo che l’organico della municipale abbia necessità di essere ampliato, e da tempo facciamo presente all’amministrazione di centrosinistra l’esigenza di dotare le nostre strade di telecamere di controllo. Adesso anche il sindaco pare aver capito che erano richieste a cui avrebbe dovuto rispondere a tempo debito» conclude il consigliere di centro destra. Anche la Lega ha voluto dire la sua: «Dopo gli episodi accaduti nell’inverno scorso, quando un uomo con problemi psichici ha terrorizzato per giorni le donne della nostra cittadina danneggiando alcune attività nel centro, ci troviamo di fronte all’ennesimo episodio di molestie nei confronti delle donne», dice Roberto Azzi. Anche per il rappresentante della Lega grossetana sono necessarie delle telecamere di sorveglianza da installare per le strade: «Oltre ad un maggior presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine, con un incremento del personale nel periodo estivo, per garantire il rispetto della legalità – dice Azzi – sarebbe auspicabile un incremento nell’utilizzo delle telecamere nei punti nevralgici della nostra cittadina anche da parte dei privati. Non si risolverà il problema ma in questo modo potremmo sentirci più tranquilli».
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