Sicurezza
Casamenti: «Velasco solleciti il ministero»
ORBETELLO. Le polveri dell’ex Sitoco per il momento non si alzano. Quelli che invece si alzano sono i toni della discussione sollevata dal consigliere di opposizione del Movimento Cinque, Alfredo...
ORBETELLO. Le polveri dell’ex Sitoco per il momento non si alzano. Quelli che invece si alzano sono i toni della discussione sollevata dal consigliere di opposizione del Movimento Cinque, Alfredo Velasco, a cui risponde ora il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti. Velasco aveva chiesto lumi sulla soluzione adottata per risolvere il problema delle polveri che si alzano dai bacini della ex Sitoco.
«Velasco – risponde Casamenti – non perde occasione per dire sciocchezze dimostrando di non avere la più pallida idea di procedure e competenze. Relativamente alla questione polveri non ci sono competenze per quanto riguarda ordinanze sindacali. Quella zona è Sin e per ogni intervento necessita l’autorizzazione del Ministero e non certamente del Comune. Concetto che un consigliere di opposizione, tra l’altro sempre assente sul posto durante le prove e i prelievi, come del resto tutta l’opposizione, dovrebbe conoscere». Il sindaco spiega che «Laguna Azzurra ha effettuato alcune prove con un’ipotesi di liquido che però non ha dato risultati accettabili. Per questo ha deciso di ricorrere a proprie spese al posizionamento di teli e ha presentato, l’11 maggio, la domanda per un’autorizzazione in urgenza al Ministero dell’Ambiente, autorizzazione che ancora sta attendendo».
Il sindaco invita Velasco, che aveva minacciato di rivolgersi alla Procura, a sollecitare il ministero. «Velasco – conclude Casamenti – parla spesso a sproposito di Procura ma già più volte lo abbiamo graziato per alcune cose diffamatorie che ha scritto in passato e detto anche in alcuni consigli comunali. Quindi è più facile che in futuro ci rivolgiamo noi alla Procura se non comincerà a moderare i toni e i modi del confronto». (i.a.)
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