Finanza
Andreani via, ci pensa il Comune
Sarà Zolesi a fare accertamenti sui tributi: avrà la delega al bilancio
MONTE ARGENTARIO. Via Andreani Tributi, ci pensa il Comune. Scadrà a fine anno il contratto con il concessionario di riscossione e accertamento dei tributi locali per il Comune di Monte Argentario. Da gennaio del 2019, come sostenuto in campagna elettorale da Franco Borghini, sarà il Comune a occuparsi direttamente dei versamenti dei cittadini di Imu, Tasi, Tari e delle altre tasse a livello comunale. L’ente si avvarrà di un suo ufficio specifico, che sarà supportato da un altro assessorato esterno (l’avvocato Giuseppe Angella penserà agli affari generali). Sarà Settimo Zolesi, già consigliere comunale, ad occuparsene. «Nel nostro programma uno dei punti è quello di ricostituire gli uffici finanziari comunali – spiega il sindaco Franco Borghini – non rinnovando la delega ad Andreani. Settimo ha lavorato per molti anni nell’amministrazione dell’ufficio Agenzia delle Entrate e nell’ufficio del registro, quindi pensiamo che sia la persona più competente. È in pensione ed è molto esperto, affiderò a lui l’assessorato alle finanze per gestire questa fase di transizione sulla costituzione del nuovo ufficio. Si occuperà anche del bilancio».
Sulla giunta, «daremo sicuramente molto spazio anche a Porto Ercole – aggiunge Borghini – dove abbiamo già detto che non proseguiremo il progetto sul museo del Caravaggio e non venderemo le ex scuole elementari. Andrà avanti la costruzione dell’hotel alla ex Cirio. Investirò diversi incarichi di delega nel paese, oltre al ruolo di vicesindaco e assessore ai rappresentanti portoercolesi votati. Si tratta di Cecilia Costagliola, Azelio Bagnoli ed Erasmo Quondam Vincenzo, per i quali stiamo pensando a cariche specifiche. Non mi interessa tanto il numero di voti che i candidati hanno preso, quanto la disponibilità che hanno a lavorare per il Comune». In questo senso, Giuseppe Sordini potrebbe dunque non fare l’assessore. «Lui dovrebbe avere la delega allo sport – conclude il sindaco – ma non sarà probabilmente assessore. Potrebbe fare il capogruppo di maggioranza o il presidente del consiglio comunale, ma rimarrà consigliere e non entrerà in giunta, perché fa un mestiere particolare come quello del fornaio. Per gli altri vedremo in seguito».
Andrea Capitani
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