«Gli accordicchi non mi hanno eliminata»
L’ex sindaca Iacomelli pronta a sedersi all’opposizione. Critica su Di Curzio, apre a Pertusati
GAVORRANO. L’esito delle elezioni amministrative non ha riconfermato Elisabetta Iacomelli a sindaca di Gavorrano e oggi l’ex prima cittadina tira le somme del suo mandato e commentando l’esito delle votazioni.
Gli auguri sono per il nuovo consiglio e «In particolare per l’assessore di Caldana» dice Iacomelli riferendosi alla scelta fatta ad inizio campagna elettorale dal primo cittadino Andrea Biondi di dare a Caldana un assessore. Assessore che adesso dovrebbe però essere scelto tra i non eletti. «Nonostante accordi ed accordicchi trasversali per riuscire ad escludere l’ex sindaco dal consiglio comunale Elisabetta Iacomelli rappresenterà la sua lista sui banchi dell’opposizione – scrive la ex prima cittadina – Per la serietà e la determinazione che mi caratterizzano sarò presente in consiglio comunale».
Iacomelli commenta poi la scelta, non ancora ufficializzata, del candidato di centrodestra Gaetano Di Curzio di non accettare il posto all’opposizione: «Credo che la tempestiva scelta del candidato Di Curzio di dimettersi immediatamente contrasti con ogni elementare principio di coerenze e serietà – dice – La sua età era consona per fare il sindaco ma non per rappresentare i cittadini sui banchi dell’opposizione? Strano pensiero».
Il rammarico è poi per Daniel Pertusati, escluso dal consiglio: «Sono a loro disposizione per accogliere e tutelare le loro richieste, auspico che facciano tesoro dell’esperienza fatta e siano determinati a continuare in questo percorso – continua Iacomelli – Il mio compito sarà quello di vigilare sulla continuità dei progetti iniziati durante il mio mandato». E non mancano le prime stangate: «Purtroppo dalle prime dichiarazioni del sindaco Andrea Biondi appare un’ingenua inconsapevolezza sulla situazione degli enti e in particolare del Comune di Gavorrano. L’attuale sindaco ha comunque a disposizione una solida base da cui partire, un piano operativo interamente finanziato, un progetto di Sprar diffuso che riverserà sul territorio dei Comuni aderenti circa cinque milioni di euro, un piano delle assunzioni approvato e finanziato, un progetto di ambito turistico già operativo ed altro ancora. Tutti elementi che io non ho avuto la fortuna di trovare e che ho dovuto creare dal nulla».
La speranza di Iacomelli è che Biondi faccia tesoro della sua esperienza nella composizione della giunta «Tenendo conto delle competenze, della disponibilità al lavoro e al sacrifico, dei contributi dati nei consigli, comprendo che per lui è un arduo compito, rispettare le promesse, le aspettative, i proclami», conclude la ex prima cittadina che presto sarà sui banchi dell’opposizione. (g.s.)
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