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Cosa festeggia i 70 anni Dionisio spunta in giardino

di Ivana Agostini
Cosa festeggia i 70 anni Dionisio spunta in giardino

ANSEDONIA . La statua di Dioniso è tornata al suo posto nella Casa dello Scheletro della Città di Cosa ad Ansedonia. «Il riposizionamento della copia della statua di Dioniso come voluto da Edward...

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ANSEDONIA . La statua di Dioniso è tornata al suo posto nella Casa dello Scheletro della Città di Cosa ad Ansedonia.

«Il riposizionamento della copia della statua di Dioniso come voluto da Edward Brown nel giardino della Casa dello Scheletro – spiega la direttrice del Museo di Cosa, Maria Angela Turchetti – è stata una grande emozione. È merito anche di Giuseppe Venturini, restauratore del Ministero per la competenza e la professionalità, di Graziano Bannino e dell personale del Museo per l’impegno che ha messo in questo evento. E della Global Verde che ha provveduto al restayling del giardino della Casa dello Scheletro».

La copia del Dioniso – l’originale è esposta per motivi di sicurezza dentro il Museo – è quindi uscito dal magazzino e grazie al restauro di Venturini adesso fa bella mostra di sè nel Giardino completamente messo a nuovo. «È un’iniziativa che ha riscosso anche un buon successo di pubblico – aggiunge Turchetti – e che è inserita nell’ambito di una iniziativa del Ministero che si chiama “Incontriamoci in giardino” e che punta a valorizzare i parchi e i giardini storici d’Italia».

Fra le novità del Museo di Cosa c’è anche una navetta messa a disposizione per i turisti che dalla Feniglia vogliano arrivare al Museo. Causa due sottopassi della ferrovia, Cosa non è raggiungibile dai pullman che devono fermarsi prima. Per questo Turchetti, anche con l’interessamento dell’amministrazione comunale di Orbetello (che ha fatto da tramite con la ditta di trasporto, la Viaggi Vacanze di Caprini) ha previsto una navetta che, ogni prima domenica del mese porterà gratis i visitatori a Cosa. «Per il momento è un servizio che offriamo la prima domenica di ogni mese anche per valutare la risposta del pubblico. Il servizio è previsto fino a ottobre».

Gli scavi a Cosa iniziarono a giugno del 1948. «Forti della riconoscenza che dobbiamo al team americano che ha iniziato gli scavi di Cosa – dice Turchetti – quest’anno che si celebrano i 70 anni dobbiamo cercare di porre tutte le basi per volare il più alto possibile e far risplendere l’intera città di Cosa».

Turchetti sta lavorando anche al programma estivo degli eventi che vuole organizzare a Cosa. Nel frattempo il primo evento per festeggiare i 70 anni sarà quello di sabato, a partire dalle 16, in collaborazione col Rotary Club Orbetello – Costa d’Argento e con la Florida State University e l’Università di Firenze, durante il quale sono previste visite guidate al Museo e all’area archeologica, una apericena e un momento musicale durante il quale si esibiranno i Madrigalisti di Magliano.

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