Sicurezza
Concerti estivi annullati Il sindaco: stop al rumore
Argentario: Borghini spiega perché ha deciso di cancellare il programma di luglio «Possono farli senza amplificatori, non si può costringere tutti a sentire musica»
MONTE ARGENTARIO. I musicisti di Porto Santo Stefano sono amareggiati per la decisione del nuovo sindaco Franco Borghini di abbassare il volume degli eventi musicali: cosa che ha portato, giocoforza, all’annullamento dei concerti sulla spiaggia in piazza delle Meraviglie che erano stati organizzati dalla Proloco santostefanese. Se ne è salvato soltanto uno, quello della band The Longboarders che si terrà sabato in occasione dell’Argentario Sailing Week.
L’opinione di molti giovani è che gli eventi già organizzati potessero comunque avere luogo, mentre sono delusi gli artisti che si sarebbero dovuti esibire per tutto luglio sulla spiaggetta e chiedono che sia concessa loro – comunque – qualche opportunità di esibirsi. «Borghini vuole fare pochi concerti ma di qualità – dicono i Rapper 1508, che si sarebbero dovuti esibire il 17 luglio – A rimetterci sono gli artisti locali, che meritano più spazio. Speriamo che quando faranno il nuovo programma ci coinvolgano tutti. Speriamo anche di avere più opportunità, la rassegna Band in Spiaggia era l’occasione migliore».
Il programma estivo subirà certamente dei cambiamenti. «Ho detto alla Proloco – spiega il sindaco – che aveva fatto un programma partendo da un presupposto che poi non si è verificato: hanno riproposto gli eventi scelti con i vecchi amministratori. Io ho vinto le elezioni proponendo un programma alternativo, dicendo che quelle cose non andavano bene. Bisognerà mettersi intorno ad un tavolo a discutere. Io non sono d’accordo alla programmazione delle band sulla spiaggia. Al limite potrebbero cambiare spiaggia oppure potrebbero al massimo suonare senza amplificatori: così li sentirebbe soltanto chi si avvicina e chi non volesse sentirli non sarebbe costretto a chiudere le finestre di casa. Io non sono contro la musica, ma essa deve essere prodotta negli spazi giusti ed entro i limiti di sopportabilità».
Altri eventi invece rimarranno.
«Ho già dato l’ok – assicura Borghini – per il Pop Corn, lo apprezzo e non fa rumore. Ho dato l’ok per i balletti di settembre dell’Urban Movement, così come per la Festa delle Torri. I programmi adesso devono essere concordati con me, non voglio accettare passivamente quelli scelti da altri. Siccome i cittadini hanno votato me, bisogna che concordino con me. Per l’evento di sabato, essendo troppo a ridosso (delle elezioni, ndr), ho deciso invece che si sarebbe svolto. Nei prossimi giorni – conclude il sindaco – discuteremo del cartellone estivo».
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