Il dolore
Ripascimento finito «Ora servono le barriere»
SCARLINO. Con la fine dei lavori sulla spiaggia di Scarlino il litorale è adesso pronto ad accogliere i turisti. A lavori di ripristino ultimati la spiaggia appare completamente riparata dalle...
SCARLINO. Con la fine dei lavori sulla spiaggia di Scarlino il litorale è adesso pronto ad accogliere i turisti. A lavori di ripristino ultimati la spiaggia appare completamente riparata dalle mareggiate che in inverno avevano causato diversi danni. Il mare invadendo la parte di spiaggia precedente la duna aveva infatti mangiato gran parte dell’arenile.
Per l’operazione sono stati impiegati circa 10mila metri cubi di sabbia: 5mila concessi dal Comune di Follonica e provenienti dalla zona di Petraia e Senzuno, e 5mila prelevati dalle secche entro i 75 metri dalla battigia. Un’opera impegnativa che ha visto impiegate diverse forze e resa possibile dalla collaborazione di vari soggetti tra cui le autorità competenti della Regione Toscana, il Genio Civile, l’amministrazione comunale di Scarlino, il Comune di Follonica e i concessionari del demanio marittimo. «Da parte nostra – dicono i concessionari Meria, Cosertur, Geomare e Asd Sottovento – esprimiamo un apprezzamento per il metodo seguito e quindi vogliamo ringraziare l’ingegnere Renzo Ricciardi responsabile del genio civile della provincia di Grosseto, Marcello Stella sindaco di Scarlino e Alberto Aloisi, assessore al mare del Comune di Follonica». Quella realizzata è stata un’opera indispensabile al fine di consentire il normale svolgimento della stagione balneare.
Si è però trattato di un opera temporanea di ripristino che potrebbe essere di nuovo compromessa dalle mareggiate: «Occorre quindi – dicono i concessionari – proseguendo magari con lo stesso metodo, perseguire l’obbiettivo del ripascimento dell’arenile così come risulta dai programmi del Comune di Scarlino. Un aiuto avvalorato dallo stanziamento di somme da parte della Regione Toscana per la progettazione delle barriere soffolte dal confine con il Comune di Follonica fino al porto del Puntone, così come riferito dai tecnici del genio civile». «Ci rivolgiamo al sindaco di Scarlino ed alla sua amministrazione – continuano i concessionari – chiedendo di continuare a considerare la difesa dell’arenile una priorità continuando ad essere una parte attiva anche nei confronti della Regione, affinché sia possibile approvare entro la fine del 2018 il progetto esecutivo per la realizzazione delle barriere soffolte. Alle forze politiche presenti in consiglio comunale – continuano – chiediamo un impegno a sostenere questo obiettivo rendendoci disponibili sin da subito ad un incontro nel corso del quale rappresentare le nostre proposte». I concessionari chiedono poi all’amministrazione di rivalutare gli strumenti urbanisti vigenti. In questo senso i concessionari guardano ad una strutturazione diversa delle attività balneari, simile a quella già in atto nei comuni di Follonica e Castiglione della Pescaia. (g.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
