Il Tirreno

Grosseto

Borghini si riserva tre deleghe

di Andrea Capitani
Borghini si riserva tre deleghe

Argentario: al sindaco urbanistica, demanio e personale. Per la giunta prende tempo: chi è in lizza 

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE ARGENTARIO. Bisognerà aspettare qualche giorno per conoscere nomi e volti che comporranno la giunta di Franco Borghini, il sindaco neoeletto dal Promontorio. La sua squadra – che sarà formata da cinque assessori – sarà presentata soltanto nel primo consiglio comunale, che dovrà essere convocato entro i prossimi 10 giorni e dovrà tenersi entro i 10 giorni successivi. Il sindaco non si è ancora sbilanciato sui cinque nomi che lo affiancheranno nella carica di assessore, se non per uno: Giuseppe Angella, ex legale di Susanna Agnelli quando Borghini era vicesindaco; Angella sarà assessore esterno agli affari generali, e si occuperà di urbanistica, delega che comunque terrà in mano il sindaco.

«Non nominerò un assessore all’urbanistica – aveva detto Borghini in un comizio elettorale – ma ad occuparcene saremo io e Angella. Il sindaco terrà tre assessorati fondamentali: il personale, il demanio e l’urbanistica». Per gli altri nomi Borghini non si è ancora sbilanciato, e si è riservato di definire tutto nei prossimi giorni.

Si può dunque provare ad ipotizzare quali potranno essere i papabili in lizza per lo scranno di assessore. Tra gli 11 consiglieri di maggioranza che faranno parte del consiglio comunale, due soli di questi hanno già avuto esperienza con ruoli importanti nell’amministrazione. Azelio Bagnoli, che viene da cinque anni di opposizione all’interno del gruppo Noi per Monte Argentario, ma era già stato assessore alla nautica e anche vicesindaco nel primo mandato di Arturo Cerulli. E Giuseppe Sordini, che invece è rimasto in stand-by per gli ultimi quattro anni (è stato consigliere provinciale dal 2009 al 2014), mentre fino al 2013 era stato consigliere di minoranza prima con il gruppo di Gente dell’Argentario e, successivamente, come gruppo misto. Così come dal 2004 al 2008, sempre con la stessa coalizione guidata da Mauro Schiano. La prima esperienza in politica era invece arrivata nel 1990, quando si candidò con la lista di Hubert Corsi (fu il primo dei non eletti), per poi diventare delegato esterno allo sport con Marco Visconti dal 1998 al 2003.

Veniamo alla componente femminile. Tra le preferenze dei cittadini, il primo nome in assoluto nella lista Proposta Comune è quello di Cecilia Costagliola con 472 voti, mentre anche Alessandra Fanciulli (385 voti) potrebbe avere qualche chance. Possibile anche un inserimento di Michele Vaiani (390 voti), tra tutti sicuramente quello più avvezzo alle pratiche sportive, vista la sua esperienza e il suo impegno con la pallacanestro.

Una menzione va certamente fatta anche su Lupo Rattazzi, il figlio di Susanna Agnelli che, seppur non sarà né in giunta né in consiglio comunale, sarà delegato del sindaco per tenere i rapporti con le istituzioni nazionali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa