Attenzione
Vademecum per gli affitti brevi
Scadenze, obblighi e sanzioni: a Castiglione una campagna informativa
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Una campagna informativa capillare, diretta sia ai cittadini che alle associazioni di categoria, da fare con assemblee pubbliche coinvolgendo tutte le agenzie immobiliari: il sindaco di Castiglione Giancarlo Farnetani ha lanciato il suo messaggio, e il tema è quello di far emergere gli affitti delle case estive.
Gli obblighi dei locatari infatti sono tanti, e le locazioni brevi rappresentano una fetta importante del turismo estivo: nel comune costiero per esempio, considerando anche le frazioni, ci sono circa 13 mila appartamenti, e circa 11 mila sono di fatto seconde case. «L’accoglienza turistica – ha spiegato il sindaco – costituisce da sempre un’attività fondamentale, riflette l’immagine del territorio e nessun cartellone pubblicitario, anche di quelli più innovativi, potrà mai sostituire il rapporto umano e la qualità dei servizi. Migliorarsi quotidianamente nella qualità dell’accoglienza è una sfida per ciascuno di noi, sia che stiamo dalla parte del pubblico o nel privato. Solo continuando a stare al passo con i tempi e rinnovandoci, potremmo offrire quel benessere che arriva da una risorsa importante, il nostro territorio, che fortunatamente è a forte vocazione turistica».
Le locazioni turistiche di breve durata, inferiori a 30 giorni e sottoscritte tra privati, sono disciplinate dal decreto legge 50/2017 e dalla legge Regione Toscana n. 86/2016. Per quanto riguarda gli adempimenti si deve comunicare i nominativi degli alloggiati alla Questura entro le 24 ore dall’arrivo degli ospiti. Ai sensi dell’articolo 17 del Tulps, le violazioni alla disposizione dell’articolo 109 sono punite con l’arresto fino a tre mesi, o con l’ammenda fino a 206 euro. Per i cittadini che effettuano affitti turistici è quindi obbligatoria l’iscrizione al portale della Polizia di Stato, AlloggiatiWeb. Chi dà in locazione immobili o porzione di essi per finalità turistiche, deve invece comunicare al Comune, con la modulistica prevista, le informazioni relative all’appartamento all’indirizzo: locazionituristiche@comune.castiglionedellapescaia.gr.it. e provvedere al pagamento dell’imposta di soggiorno. Le sanzioni vanno da 250 a 1500 euro per omessa o incompleta comunicazione al Comune. Da 1000 a 6000 euro nel caso di fornitura di servizi accessori o complementari propri delle strutture ricettive. Dal 1 aprile 2018 gli adempimenti previsti devono essere obbligatoriamente trasmessi al Comune tramite il sito gestionale Staytour, già operativo, completamente gratuito. Gli utenti devono richiedere username e password, necessari per poter accedere, tramite e-mail poi a impostasoggiorno@comune.castiglionedellapescaia.gr.it o direttamente, presentandosi allo sportello dell’ufficio tributi. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito http://www.comune.castiglionedellapescaia.gr.it, entrare nella sezione “novità imposta di soggiorno per strutture, agenzie e privati”. (en.gi.)
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