Sicurezza
Bus pieno di studenti, turisti a terra
I ragazzi spingono per avere i posti a sedere: un passeggero racconta
GROSSETO. Sono arrivati in autobus da Siena alle 10.40 e venti minuti dopo avrebbero preso la coincidenza per Castiglione della Pescaia, diretti verso un sabato di mare, se un’orda di ragazzini non si fosse messa a sgomitare e non avesse occupato l’intero autobus. Lasciandoli a terra.
La fine della scuola e l’uscita anticipata degli alunni ha provocato ieri qualche disagio a chi viaggiava in autobus.
Lo racconta il signor Marco Parenti che, con altre quattro persone, ieri è transitato per il terminal bus della stazione.
«Con noi c’erano un sacco di stranieri, molti con la valigia, e siamo tutti rimasti a terra – racconta Parenti – perché gli studenti si sono messi a spingere pur di salire per primi sull’autobus per Castiglione e molti di noi, tra cui diverse persone anziane, siamo rimasti a terra».
L’autista dell’autobus, riferisce Parenti, ha chiesto rinforzi. «Poco prima di partire – spiega Parenti – ci ha detto che avrebbero mandato un autobus gemello per caricare chi era rimasto a terra e che sarebbe arrivato nel giro di 15, 20 minuti».
La comitiva senese ha però deciso di anticipare la partenza, prendendo l’autobus per Marina di Grosseto e da lì la coincidenza per Castiglione.
«Alla fine siamo arrivati, certo – spiega ancora l’uomo – ma quello che mi chiedo è come si possa non organizzare in anticipo il trasporto in un giorno come un sabato di giugno, quando c’è più via vai di turisti in giro, e che coincide con l’uscita anticipata delle scuole».
La società Tiemme, che gestisce il trasporto su autobus, contattata dal Tirreno si scusa con i passeggeri e annuncia che farà delle verifiche. (f.f.)
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