Sicurezza
Tei: deleghe pesanti per i miei consiglieri
MAGLIANO IN TOSCANA. Giancarlo Tei (lista Uniti con Giancarlo Tei) si è rimesso in gioco per tornare a fare il sindaco di Magliano in Toscana dopo esserlo stato nel 1990 e nel 1995. Ha già in mente...
MAGLIANO IN TOSCANA. Giancarlo Tei (lista Uniti con Giancarlo Tei) si è rimesso in gioco per tornare a fare il sindaco di Magliano in Toscana dopo esserlo stato nel 1990 e nel 1995.
Ha già in mente come sarà composta la sua squadra di governo in caso di vittoria?
«No, dovrò tenere conto del voto dei cittadini cercando di garantire anche una rappresentanza territoriale. In base all’esito delle urne, decideremo tutti insieme. Quello che invece ho già deciso è che investirò anche nei consiglieri affidando loro deleghe pesanti. Non ho mai preso in considerazione la possibilità di mettere assessori esterni».
Un pregio e un difetto del suo avversario Diego Cinelli.
«Un suo pregio è l’impegno. Un suo difetto è la ricerca costante della protezione degli altri e questo lo trovo sbagliato. I nostri “senatori” (il riferimento è alla presenza del senatore Roberto Berardi alle cene e agli incontri di Cinelli, ndr) sono i cittadini. In caso di vittoria ci relazioneremo con tutti, senatori compresi. Non temo che un senatore si relazioni con il sindaco di Magliano solo se vicino politicamente; anche se sono meno amico di Antonfrancesco Vivarelli Colonna di quanto lo sia Cinelli, se sarò sindaco di Magliano sono certo che Vivarelli Colonna si relazionerà con me senza alcun problema».
Perché secondo lei Cinelli ha rifiutato il confronto?
«Un confronto aiuta a crescere, rinchiudersi nel proprio guscio invece no. Il confronto sarebbe stato positivo e l’ho chiesto perché non è giusto farlo sui “social”. Maiano era un luogo significativo e per questo lo avevo scelto. Non avremmo fatto uno spettacolo di cabaret, un confronto lì sarebbe stato un modo per riconoscere ancora una volta l’importanza di quel luogo».
Nel caso di sconfitta rimarrà all’opposizione?
«Certamente. Bisogna rispettare il voto dei cittadini. Si possono fare cose importanti, come formare la futura classe che governerà il paese, anche dai banchi della minoranza».
Qual è il primo obiettivo della giunta Tei?
«Faremo una scaletta di priorità. Voglio subito fare il punto sul piano di protezione civile per capire se ci sono criticità ancora aperte per il fiume Albegna e altri corsi d’acqua attraversati da strade. Ho intenzione anche di investire molto sulle scuole non solo sugli edifici ma anche sull’offerta formativa, i bambini devono fare le scuole a Magliano e non andare via. Importante anche poi l’aspetto della sicurezza, sotto ogni sua forma».
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