Il Tirreno

Grosseto

Porti, risorse fresche per Argentario e Giglio

di Andrea Capitani
Porti, risorse fresche per Argentario e Giglio

Il consiglio toscano libera 545mila euro per il Molo Garibaldi e 200mila euro per le banchine dell’isola

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PORTO SANTO STEFANO . Via libera al piano delle attività 2018 per i porti controllati dall’Autorità Portuale. Sono stati votati a maggioranza dal consiglio regionale il bilancio preventivo annuale 2018 e pluriennale 2018-2020 e il piano degli investimenti: a beneficiarne saranno anche i porti di Porto Santo Stefano e dell’Isola del Giglio.

Per lo scalo argentarino è previsto un investimento di 180mila euro per il progetto di fattibilità per l’attuazione del piano regolatore portuale; 545mila saranno già stanziati per i lavori di riqualificazione del Molo Garibaldi e 133mila euro per la manutenzione straordinaria. Sul porto dell’Isola del Giglio, invece, 200mila euro andranno alla riqualificazione delle banchine portuali e 70mila per interventi di manutenzione.

La Port Authority ha aperto la procedura per l’affidamento del progetto di fattibilità per l’attuazione del piano regolatore portuale di Porto Santo Stefano, la cui gara scadrà il 3 agosto. L’importo parte da 156mila euro. Il piano regolatore portuale di Porto Santo Stefano è stato approvato con l’atto di giunta regionale n. 95 del 2014 pubblicato sul Burt n.48 del 3 dicembre 2014. Prevede il potenziamento del porto attraverso la razionalizzazione delle aree funzionali e degli edifici di servizio, l’individuazione di soluzioni per rispondere all’aumento del traffico crocieristico, la messa in sicurezza e ampliamento delle banchine, il miglioramento della viabilità interna, l’incremento delle aree riservate al diporto, alla cantieristica e alla pesca. Il piano è caratterizzato dalla riorganizzazione funzionale sia dello specchio acqueo sia delle aree a terra, con elementi di “connessione” fra il paese e il porto stesso, a partire dalla viabilità e puntando ad una mobilità sostenibile, posti auto e posti barca razionalizzati con il nuovo assetto portuale.

La completa riorganizzazione avverrà attraverso una nuova darsena traghetti posizionata in prossimità dell’attuale molo di sottoflutto, realizzata attraverso la costruzione di una banchina di levante; una nuova zona pescatori lungo la banchina Toscana, con l’ampliamento dell’attuale area dedicata ai cantieri navali; una nuova area per le imbarcazioni da diporto, che si sviluppa lungo la banchina Candi, il prolungamento del molo del Valle e, per i residenti, la riorganizzazione della darsena Arturo; il prolungamento dell’attuale molo Garibaldi destinato in parte agli attracchi dei transiti, maga-yacht e piccole crociere e, nella parte terminale, all’attracco dei mezzi delle autorità militari e, occasionalmente, all’esterno per le navi– cisterna. Inoltre è stata individuata un’area destinata a parcheggio scambiatore di 700 posti a Santa Liberata, servito da navette, oltre a 647 posti auto tra il capannone Varoli, il molo Garibaldi, piazzale Candi e darsena Arturo.

(a.c.)

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