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Omicidio, Esposito resta ai domiciliari

SCARLINO. Il giudice Marco Mezzaluna , dopo l’udienza di convalida, aveva disposto gli arresti domiciliari, ma la Procura aveva fatto ricorso al tribunale della Libertà per chiedere la carcerazione...

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SCARLINO. Il giudice Marco Mezzaluna , dopo l’udienza di convalida, aveva disposto gli arresti domiciliari, ma la Procura aveva fatto ricorso al tribunale della Libertà per chiedere la carcerazione di Antonio Esposito, l’uomo di 71 anni che ha sparato e ucciso Alessandro Toffoli, 56 anni, nel suo terreno alle Caldane di Scarlino. Un omicidio che l’anziano aveva subito confessato ai carabinieri indicando dove fosse il cadavere.

Difeso dall’avvocato Giovanni Di Meglio, era partito il ricorso da parte del pensionato che si è rivolto alla Cassazione per chiedere l’annullamento dell’ordine di carcerazione del tribunale fiorentino.

E i giudici della suprema corte hanno rimandato gli atti al tribunale della libertà: se i giudici ritengono che Esposito debba andare in carcere, devono motivare meglio il requisito del pericolo di reiterazione del reato, l’unico che era stato contestato come motivo per la carcerazione.

Esposito, quindi, al momento resta agli arresti domiciliari. (f.g.)

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