Il Tirreno

Grosseto

Il Consorzio in campo per la cultura

Il Consorzio in campo per la cultura

Oltre trecento soci e 5,7 milioni di bottiglie tra qualità e attenzione al territorio

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GROSSETO. Il Consorzio tutela vini Maremma Toscana, che sostiene la manifestazione di Fondazione Grosseto Cultura, è nato nel 2014 dopo il conferimento della Doc con l’obiettivo di promuovere la qualità dei propri vini e garantire il rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, dedicandosi inoltre alla tutela del marchio e all’assistenza dei soci in merito alle normative che regolano il settore.

Attualmente il Consorzio conta 304 aziende associate, di cui 220 viticoltori (per la maggior parte conferenti uve a cantine cooperative), un imbottigliatore e 83 aziende “verticali” (che cioè vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini, per un totale di 5,7 milioni di bottiglie prodotte all’anno.

Il sostegno del Consorzio tutela vini Maremma Toscana a Città visibile persegue l’obiettivo di rafforzare l’immagine della Maremma non solo sul fronte enologico ma anche turistico, agricolo, storico e culturale. E si inserisce in un progetto di valorizzazione e sostenibilità del territorio rivolto a promuovere le caratteristiche naturali della Maremma Toscana nel suo insieme, proponendo al pubblico una zona e una Denominazione che non si caratterizzino solamente per la qualità dei vini, ma che esprimano anche attenzione e rispetto per il luogo d’origine.

La mostra evento “Piazza d’arte: arti e vini di Maremma” che animerà piazza Dante da oggi a domenica, abbinando otto aziende vitivinicole locali a 24 artisti, si propone come un esempio particolarmente riuscito del “filo rosso” che collega il vino all’arte.



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