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Sfruttamento della prostituzione: tre arresti

Sfruttamento della prostituzione: tre arresti

Botte e minacce su giovani donne: "Paga o te e la tua famiglia passerete dei guai". Casa di appuntamenti a Marina

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GROSSETO. Tre persone sono state arrestate stamani, giovedì 7 giugno, a Grosseto dalla squadra mobile della questura, con l’accusa di reclutamento, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di alcune giovani donne e di tentata estorsione.

Le investigazioni della squadra mobile sono iniziate lo scorso marzo quando una delle ragazze, tutte rumene, ha sporto denuncia. Ha raccontato di essere stata avviata alla prostituzione nel 2012 da un connazionale, Gabriel Musescu, 34 anni, che l’avrebbe incoraggiata a raggiungerlo in Italia, a Grosseto, e la faceva prostituire in appartamenti a Marina di Grosseto e a Cecina, alternando le due residenze ogni quindici giorni.

Nel marzo del 2017, sempre stando al racconto della ragazza, Musescu le avrebbe detto di mettersi d’accordo sulle modalità con cui si sarebbe dovuta alternare tra gli appartamenti con la sua compagna, Mariana Golub, 35 anni, che secondo le investigazioni condivideva con lui le attività di sfruttamento della prostituzione.

L’epilogo lo scorso marzo. La giovane ha raccontato di essersi rifiutata di versare il 30% del ricavato mensile a Musesco, come lui pretendeva, e di essere stata minacciata. “A partire da oggi mi devi dare mille euro al mese e se non lo fai ti faccio vedere io di cosa sono capace”, le avrebbe detto Musescu che, sempre secondo la testimonianza della giovane, la avrebbe colpita al volto con un violento schiaffo, ferendola alla guancia e all’occhio.

La polizia ha avviato le indagini con intercettazioni telefoniche e ambientali che hanno consentito di ricostruire le attività illecite ai danni della donna e adi altre quattro giovani provedienti dalla Romania. La procura della Repubblica, in una nota, parla di “pieno riscontro alla prima denuncia nonché a quella di un’altra giovane” anch’essa “vittima di sfruttamento da parte degli indagati”.

Le intercettazioni, riferisce la procura, hanno permesso anche di verificare che Musescu, parlando con un altro uomo, Gabriel Nicolae Stoica, 25 anni, saputo della denuncia delle due giovani aveva condiviso con lui l’intenzione di compiere “atti violenti” contro le ragazze e i loro parenti. Stoica _ secondo quanto emerso dalle indagini _ ha direttamente minacciato la prima denunciante: “Paga perché io so che tieni alla tua famiglia e non vuoi che succeda nulla a nessuno di loro, vero?”.

Gli investigatori hanno anche sequestrato un’agenda a una delle giovani prostitute che conferma i passaggi denunciati, le tariffe orarie delle prestazioni, frasi in italiano che le ragazze dovevano usare con i clienti.

Denunce e intercettazioni hanno chiarito anche i ruoli: Musescu avrebbe materialmente avviato le giovani alla protituzione e ricuoteva, insieme alla Golub. Questa faceva anche pubblicare annuncia per trovare clienti. Stoica avrebbe partecipato alle trasferte delle giovani a Cecina e anche a Prato, fornendo loro i contraccettivi.

Tutti e tre sono in carcere a Grosseto. Sono inoltre denunciati per associazione per delinquere, lesioni volontarie aggravate e violenza privata.

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