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Grosseto

la segnalazione 

«Chi va in bici rischia di cadere»

«Chi va in bici rischia di cadere»

Solchi ancora aperti dopo la posa dei cavi per la fibra ottica

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GROSSETO. I ciclisti devono stare a destra, quando percorrono una strada: lo impone il Codice della strada. «Ma lo vede cosa c’è a destra di queste strade? Non sono ancora stati ricoperti del tutto i solchi dei cavi per la fibra ottica e chi va in bicicletta rischia di cadere in uno di questi: il fondo è sconnesso. È pericoloso».

Udio Fatarella abita in via Brigate Partigiane ma ha presente anche i cantieri aperti in questi mesi nella sua strada e in quelle vicine, come in altre parti della città. «Perché non sono ancora state riempite tutte le fossette? – chiede ancora – Anche se è previsto che la ditta esecutrice debba richiudere tutto al meglio, e sono sicuro che lo farà, anche se qualcun altro è stato poi incaricato di provvedere, qui sono settimane che le fossette sono in queste condizioni: si può rischiare che qualcuno cada? Direi proprio di no». Fatarella cita episodi a cui ha assistito lui stesso, di persone che hanno semplicemente perso il contenuto del cestino della bicicletta per il sobbalzo oppure, più gravemente, che hanno perso il controllo del mezzo perché una delle ruote si è infilata nella fossetta di colore rosa. «Io non sono caduto, per fortuna, ma ogni giorno che passa il rischio aumenta». Fatarella ha notato differenze di riasfaltatura in città, sempre per la fibra, e ha anche presente che quando Acquedotto del Fiora deve scavare la ricopertura avviene in modo celere e completo: «Perché per la fibra ottica non può avvenire la stessa cosa?». (p.s.)

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