Lutto
Terremoto: a lezione di sopravvivenza
Maxiesercitazione nelle scuole di Marsiliana: alunni e Protezione civile simulano come affrontare i soccorsi
MAGLIANO. Hanno simulato di sentire una scossa di terremoto. Si sono messi tutti sotto i banchi come è stato loro insegnato per proteggere il loro corpo.
Uno alla volta, dall’aprifila al chiudifila, si sono messi uno dietro l’altro e accompagnati dalle maestre hanno lasciato la loro scuola.
È successo ieri mattina a Marsiliana (Manciano) dove gli alunni dei tre plessi, materna, elementare e media, hanno simulato cosa succede quando si verifica una scossa di terremoto.
La simulazione rientra nel progetto Scuola sicura 2018 ed è stata organizzata dalla Misericordia di Manciano, con l’ausilio della Protezione civile di Manciano, dei vigili del fuoco del distaccamento di Manciano, delle unità cinofile e dei volontari della Misericordia di Manciano, Arcidosso e Albinia.
I volontari hanno iniziato presto l’allestimento del campo con il montaggio della tenda Pma messa a disposizione dal raggruppamento grossetano di cui fanno parte Albinia, Arcidosso e Manciano.
Presenti alla simulazione, i governatori delle Misericordia di Manciano e Arcidosso, rispettivamente Grazia Raffi e Marcello Santarelli, con Valentino Bisconti, responsabile provinciale della Protezione civile, e Luca Giorgi, responsabile della Protezione civile di Manciano.
Sono intervenuti anche la polizia municipale, la dirigente scolastica Anna Maria Carbone e l’assessore all’istruzione Fiorenzo Dionisi.
I ragazzi, dopo l’evacuazione, sono stati tutti raggruppati in una zona transennata. Una professoressa della scuola media, dopo aver fatto l’appello e aver verificato la mancanza di due alunni ha chiamato il 115 per avvertire che c’erano due dispersi. L’arrivo dei vigili del fuoco a sirene spiegate è stato immediato. Un gruppo di vigili del fuoco, insieme all’unità cinofila, si è subito messo alla ricerca dei due alunni dispersi che sono stati trovati, uno nel bagno della scuola e una dentro la sua classe. Per entrambi sono scattati i soccorsi. I due studenti sono stati immobilizzati, messi sulla lettiga e trasportati in ambulanza nella tenda allestita davanti alla scuola. I vigili del fuoco e la Protezione civile hanno spiegato, passo passo ai ragazzi, ogni singolo momento dell’esercitazione.
A conclusione della mattina agli studenti è stata offerta la possibilità di visitare la tenda da campo, le ambulanza e i mezzi dei vigili del fuoco ma anche di conoscere il cane che ha ritrovato i loro compagni.
Insomma, una mattinata “movimentata”, per fortuna solo per finta, che ha divertito ma anche insegnato ai giovanissimi ad affrontare situazioni critiche. E ha rinnovato – se mai ce ne fosse bisogno – la consapevolezza dell’enorme e prezioso impegno e lavoro di chi – volontario e non – ogni giorno si occupa della sicurezza dei cittadini con professionalità e abnegazione.
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