Finanza
Task force contro la violenza sulle donne
Tutti i numeri di un anno di attività: sequestrati oltre 40 chili di droga, arrestate 14 persone. I militari premiati: ecco i nomi
GROSSETO. Sono i numeri, ancora una volta, a parlare da soli. Quelli messi in fila ieri mattina alla caserma Canzanelli dal comandante della compagnia dei carabinieri Carlo Bellotti che ha rappresentato l’impegno di tutte le sue donne e i suoi uomini durante la festa dell’Arma , che ha compiuto 204 anni.
Basta fotografare quello che è successo in provincia l’anno passato per rendersi conto dell’impegno dei carabinieri: le chiamate al 112 sono state 130.000 mentre gli accessi alle 38 caserme, oltre 37.000. Merito della presenza su tutto il territorio provinciale, una presenza capillare che ha portato i militari a procedere per l’ 82% dei reati commessi in provincia.
Nel corso dell’anno sono stati 1800 i carabinieri impegnati in servizi di ordine pubblico insieme alla Polizia e alle altre forze dell’ordine, Sono state 140 le persone arrestate nel corso dell’anno, sia in flagranza di reato che su ordine di carcerazione e 1616 quelle denunciate a piede libero. «Vorrei soffermarmi su due fenomeni - ha detto il colonnello Carlo Bellotti, comandante provinciale dei carabinieri - In primo luogo sulla violenza di genere, quella che vede come vittime le donne: maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, lesioni personali. Un fenomeno che anche i nostri sensori rilevano in aumento nella nostra provincia, rispetto al quale l’Arma si è ulteriormente strutturata con uno sforzo organizzativo. A livello provinciale, infatti, abbiamo predisposto non solo un protocollo di primo intervento per le pattuglie che intervengono subito ma abbiamo anche disegnato una front line con personale specializzato nel raccogliere le denunce a livello comando intermedio e una cabina di regia a livello di Nucleo Investigativo provinciale, in collegamento funzionale con la sezione atti persecutori del Ra.Cis di Roma». Un’attenzione al fenomeno alla quale contribuisce la presenza della sala per l’audizione protetta costituita qualche anno fa proprio in questa caserma grazie alla collaborazione con il Soroptimist.
«Altro fronte sul quale abbiamo investito ingenti energie è stato il contrasto allo spaccio e alla diffusione degli stupefacenti - dice - spesso gestito da cittadini extracomunitari non in regola con la normativa sul soggiorno che svolgono le loro illecite attività nelle pinete o nel centro del capoluogo. Uno sforzo costante il nostro, che ha portato a più di 100 fra arresti e denunce, nonché all’identificazione e all’avvio del procedimento per l’espulsione di oltre settanta persone».
Diverse sono state poi le operazioni di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza che hanno visto protagonista l’Arma: fra tutte alla festa dei carabinieri è stata ricordata quella che ha portato all’arresto di tre persone a Follonica (tra i quali il commercialista Evans Capuano) per estorsione aggravata dal metodo mafioso, grazie allo sforzo investigativo prodotto con la collaborazione della Guardia di finanza. «Un’attenzione, quella sulla cittadina del golfo - ha aggiunto il comandante - che rimane da parte nostra, e non da oggi, altissima».
L’impegno dei carabinieri non si è esaurito con la lotta alla criminalità, ma si è esteso anche a uno dei settori più curati dall’Arma, quello dell’educazione alla legalità: gli incontri periodici nelle scuole sono andati avanti e i militari hanno parlato davanti a più di duemila ragazzi di 43 istituti.
Attenzioni che sono state rivolte ai giovani ma anche agli anziani, spesso vittime di truffe. «Sebbene il fenomeno delle truffe alle persone anziane abbia fatto segnare un netto decremento - dice ancora Bellotti - esso rimane presente sul territorio. Abbiamo, con l’ausilio di numerosi comuni (13, i più recenti Orbetello e Monte Argentario), promosso la stampa di materiale informativo a fini preventivi, organizzando una serie di incontri con il coinvolgimento di quasi 2.000 anziani che proseguiranno anche nel prossimo futuro».
TUTTI I PREMIATI. Encomio solenne del comandante interregionale “Podgora” all’appuntato Marco Maggi; encomio semplice del comandante della legione “Lombardia”, maggiore Giorgio Piscioneri; lettera di compiacimento del comandante della legione Toscana ai luogotenenti carica speciale Paolo Biondi, Claudio Capanna, Massimo Giovannini, al luogotenente Alessio Nerozzi e al vicebrigadiere Salvatore Scuderi.
Gli attestati di merito del comandante provinciale al capitano Giovanni Palermo, al tenente Marco Da San Martino; il luogotenente Antonio Dessì; il luogotenente Dario Sorrentino, il vicebrigadiere Salvatore Scuderi, così come al maresciallo maggiore Domenico Ferrante; al maresciallo capo Teresa Assunta Abbate, agli appuntati scelti qualifica speciale Gianfranco Di Fruscia e Daniele Tredici, all’appuntato Gianluca Bondi, al capitano Fabio Del Sette, al luogotenente Alessandro Castelli, al maresciallo maggiore Aurelio Siano, al vicebrigadiere Enzo Granese, all’appuntato scelto Massimo Mariani, all’appuntato Marco Maggi, al tenente Alessandro Piron, al luogotenente carica speciale Sandro Ghelli, al maresciallo capo Giovanni Cannavale, al vicebrigadiere Gianluca D’Ubaldo e ai luogotenenti carica speciale Antonio Baldassarri, Mauro Pietrucci, Antonio Dessì, a brigadiere capo Salvatore Pisani, ai vicebrigadieri Stefano D’Ambrosio, Massimiliano Rossi, all’appuntato scelto qualifica speciale Angelo Milone, agli appuntati scelti Gaetano Bellantone, Valerio Patruno, alvicebrigadiere Stefano Brunori, all’appuntato scelto qualifica speciale Stefano Chiavetta; Antonello Solinas; Angelo Di Nardo, Francesco Del Curatolo, Nazzareno Simoncelli, Emiliano Ferrarese e all’appuntato Pasquale Riccio.
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