Il Tirreno

Grosseto

la rievocazione 

Scarlino com’era, tra foto e giochi

Il coordinamento Vita apre gli scrigni dei ricordi del borgo

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SCARLINO. Quest’anno il coordinamento Vita di Scarlino dopo aver organizzato per dieci anni corsi di formazione su temi forti di attualità, ha pensato di cambiare registro nell’appuntamento annuale e andare in mezzo alla gente per coinvolgere tutti nel riscoprire il senso di appartenenza al proprio paese. Così è nata l’idea di rievocare i tempi passati volendo far riemergere ricordi di come vivevano i vecchi scarlinesi grazie alle foto della collezione di Giancarlo Grassi e del gruppo fotografico Scarlinese.

Ci saranno poi i giocattoli di una volta costruiti da Fabiano Vignali e la mostra di oggetti d utensili antichi dei vecchi maestri. Per l’occasione verranno poi mostrati alcuni dipinti dei numerosi pittori locali. Questi ultimi si sono infatti resi disponibili ad allestire una mostra su Scarlino com’era nei locali dell’Auser del Puntone. La mostra fotografica sarà allestita nella sala consiliare è quella dei giocattoli e degli utensili antichi nell’ex magazzino Solmine di Scarlino Scalo.

Lo scopo di questa iniziativa è quello di far dialogare i vari protagonisti e stimolare quindi la conversazione tra vecchi e nuovi paesani. Le varie mostre potranno così diventare luoghi piacevoli di incontro e di intrattenimento. Le mostre verranno fatte in contemporanea nei giorni 14, 15 e 16 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 22 domenica. Inoltre domenica 17 giugno, durante la consueta cena di solidarietà del coordinamento Vita di Scarlino a favore delle famiglie in difficoltà del Comune, verranno premiati tutti i protagonisti che si sono resi disponibili per l’organizzazione delle varie mostre all’interno del Comune.

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