Il Tirreno

Grosseto

Borghini: «La mia giunta metterà la gente al centro»

di Andrea Capitani
Borghini: «La mia giunta metterà la gente al centro»

Proposta Comune tira le fila sulle proposte sociali e culturali del programma E mette in guardia: «Non fatevi abbindolare dalle promesse sull’ex Aeronautica»

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MONTE ARGENTARIO. Franco Borghini, ex vicesindaco ai tempi di Susanna Agnelli, lancia la volata per tornare in Comune dalla porta principale, questa volta con il ruolo di primo cittadino. Sarà affiancato dalla sua lista “Proposta Comune”, oltre ai noti Lupo Rattazzi e Giuseppe Angella, rispettivamente figlio ed ex legale di “Suni”.

Quanto crede sia importante l’esperienza maturata con Susanna Agnelli?

«Penso che sia essenziale, anche se i tempi sono cambiati e i sistemi amministrativi sono diversi. Ma è importante mettere a disposizione anche le esperienze che ho maturato successivamente, amministrando società ed enti sia nel settore dei porti sia in quello industriale. Se anche andasse male, sarò presente per cinque anni in consiglio comunale a fare opposizione, e credo di saperla anche fare».

Come sta vivendo questa campagna elettorale?

«Nella maniera più serena possibile. La nostra campagna elettorale è stata fondata sull’eleganza, non abbiamo mai parlato degli altri. Ho conosciuto nuova gente, ma anche nuovi problemi che mi sono stati sottoposti. Quindi sarà un’esperienza che, comunque andrà, non mi farà pentire. La squadra è all’altezza del compito; lo è chi ci sostiene e chi ci ha già dato la disponibilità ad entrare in amministrazione, come l’avvocato Giuseppe Angella e Lupo Rattazzi».

Quali sono i suoi cavalli di battaglia?

«Il nostro programma si divide sulle opere pubbliche da realizzare sia a Porto Santo Stefano che a Porto Ercole e sulle parti immateriali, alle quali teniamo di più. Perché vogliamo dare più spazio alla dignità della persona con approfondimenti culturali, preparazione scolastica, assistenza sociale e sanitaria. Insomma, vogliamo migliorare la qualità ambientale e la vita dei nostri cittadini partendo dal funzionamento della macchina del Comune, che dobbiamo necessariamente resettare perché al momento non è all’altezza delle necessità dei nostri concittadini».

E il territorio dell’ex Aeronautica?

«Stiamo assistendo in questi giorni all’ennesimo “magheggio” da parte dell’amministrazione comunale. Stanno tentando di abbindolare le persone dicendo di dare spazi e assegnazioni al suo interno, quando manca uno strumento urbanistico che stabilisca se certe cose si possano fare. Ci sono disposizioni di legge che stabiliscono che per mettere qualsiasi cosa bisogna prima regolamentare, e prima ancora fare la bonifica. Se dovessero insediarsi le associazioni farebbero anche loro un’irregolarità».

Cosa ha in previsione per i giovani?

«Dobbiamo fare di tutto per formarli. Vorremmo permettere di studiare anche ai ragazzi che non hanno possibilità economiche. Vogliamo istituire un centro che accolga i ragazzi disabili quando le famiglie non saranno più in grado di assisterli. Vogliamo permettere alle scuole di attrarre studenti da altri territori, magari contribuendo al pagamento dell’abbonamento dei pullman. E creare corsi di formazione per i marittimi».

Perché i cittadini dovrebbero votare per lei?

«Perché sarò un sindaco presente e competente, oltre ad essere disponibile. E non faremo cose diverse da quello che abbiamo detto. Ce la metteremo tutta e sono sicuro che sarà più di quello che possono fare i miei competitori. Aspettiamo tutti i cittadini per la chiusura della campagna elettorale, fissata per domani alle 19 al BiBar di Porto Ercole e sempre alle 19 di venerdì 8 giugno con il comizio finale sulla motonave Revenge».

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