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Mura e torrette, regna l’incuria

Mura e torrette, regna l’incuria

Piante e radici si insinuano tra i beni orbetellani. M5S: «Troppo disinteresse»

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ORBETELLO. Alcuni giorni fa a Orbetello è caduta parte dell’intonaco della Torretta del Parco delle Crociere.

Il Movimento Cinque stelle lagunare esprime preoccupazione e disappunto: «a Orbetello - spiega - a nessuno sembrano interessare i crolli».

Il crollo dell’intonaco della Torretta del Parco delle Crociere è per Alfredo Velasco (consigliere di minoranza pentastellato) «l’ennesima dimostrazione dello stato in cui versano i beni architettonici, storici e culturali». Il Movimento, a più riprese nel 2016 e 2017, ha segnalato le situazioni di degrado diffuse a Orbetello a cominciare dai Murelli posti in fregio alla strada che da Neghelli va al cimitero.

«La situazione di oggi – sostengono i Cinquestelle – è peggiorata rispetto a quei momenti: denunciammo la situazione della scala in ferro che dall’Idroscalo va al disopra delle Mura Spagnole. Lì lo stato di corrosione delle strutture è totale. Le stesse Mura sono invase dall’Ailanto che è padrone dei luoghi in cui indiscriminatamente decide di radicare».

Per il consigliere di opposizione non sarebbe da sottovalutare nemmeno la presenza delle ficaie. «Queste piante che si possono rinvenire sopra le Porte principali del centro storico sono presenti anche nel muro spagnolo che si trova tra l’ingresso dei Pescatori e il locale La Stazioncina e stanno facendo danni immensi».

Riguardo la caduta dell’intonaco della Torretta «è già andata bene – sostiene Velasco – che nessun passante sia rimasto coinvolto».

Le piante che con le radici si stanno insinuando lungo le Mura «stanno demolendo le murature – sostiene Velasco che è anche un ingegnere – Se non si fa in fretta ad affidare almeno un incarico professionale a tecnici competenti si perderanno anche le forme, le dimensioni e gli ornamenti che costituiscono il valore dei manufatti di cui parliamo. Qualcuno si dovrà anche occupare del dissesto della recinzione dell’ex Idroscalo e del Parco delle Crociere che anche “ad occhio” presenta problemi di stabilità mostrando tutte le “setolature” e spacchi nella muratura stessa». Molte volte il M5s ha fatto presente che il Comune dovrebbe destinare a questi interventi parte dei provenienti dell’imposta di soggiorno che – dicono i pentastellati – «devono essere impiegati per la manutenzione degli immobili costituenti beni storici, architettonici, archeologici. A tali sollecitazioni l’amministrazione comunale pare essere sorda o cieca. Nessuna somma è messa a disposizione per il recupero o la manutenzione di questi beni». (i.a.)



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