Il Tirreno

Grosseto

«La mia campagna tutta “social” rivolta ai giovani»

di Andrea Capitani
«La mia campagna tutta “social” rivolta ai giovani»

Monte Argentario: i programmi di Priscilla Schiano  «Voglio portare a compimento il lavoro di questi dieci anni»

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MONTE ARGENTARIO. Lei è vicesindaca e fa parte della giunta uscente che ha governato l’Argentario negli ultimi 10 anni. Per Priscilla Schiano è arrivato però il momento di prendere il testimone di Arturo Cerulli. A meno di una settimana dal termine del mandato ci sarà il saluto in consiglio comunale – programmato per domani alle 17 – ma la capogruppo della lista #forzargentario non ha nessuna voglia di dire addio. Anzi, vuole rientrare dalla porta principale per proseguire il lavoro fatto negli ultimi due mandati e mettere mano anche alle “mancanze”, affiancando ad otto dei “veterani” uscenti (compreso Cerulli) altrettante new entry. E si è già dotata di un comitato cittadino di Porto Ercole per lavorare al miglioramento del paese.

Ma è veramente un vantaggio far parte di un’amministrazione uscente?

«C’è il vantaggio dell’esperienza, quello che abbiamo fatto è sotto l’occhio di tutti. Un amministratore uscente che conosce la realtà delle cose è meno portato ad alimentare false speranze. C’è anche lo svantaggio di essere onesti, perché qualcuno vorrebbe sentirsi dare delle risposte di parte, ma da me non le avrà. Lo vedo come un lavoro iniziato 10 anni fa e mi ripropongo con una nuova squadra, anche se la giunta sarà diversa perché vorrò minimo due donne. Il fatto di aver lavorato 10 anni sulle opere pubbliche ci consente adesso di pensare all’allungamento della stagione, portando avanti un altro tipo di progetto. Anche l’Aeronautica ricoprirà un ruolo importante, abbiamo lottato tanto per riaverla».

Rispetto al passato ci saranno meno opere pubbliche e più iniziative?

«Come opere pubbliche vogliamo finire il centro storico a Porto S.Stefano, ma anche il metano a Porto Ercole. Altra cosa importante sarà il depuratore, mentre per il dissalatore inizierà uno studio. Ma sarà tutto incentrato sull’allungamento della stagione. Apriremo alla formazione dei giovani e dei marittimi, con la Nautilus abbiamo già iniziato un rapporto per far sì che i marittimi non vadano fuori, magari facendo diventare l’Argentario un polo per queste categorie. Siamo partiti con gli uffici bloccati e la manifestazione dell’edilizia di tre anni fa ne è un esempio, ma siamo ripartiti e l’ufficio tecnico adesso è una risorsa per le attività territoriali. Stiamo facendo un procedimento per l’informatizzazione del sistema, che creerebbe vantaggi sia per l’ufficio che per i tecnici per sbrigare le pratiche edilizie, snellendo il procedimento».

Da cosa nasce questa campagna elettorale molto “social”?

«La mia necessità era di rivolgermi il più possibile ai giovani. Per arrivare a loro bisogna adattarci ai loro mezzi. L’allungamento della stagione non è solo finalizzato alle attività, ma anche nell’ottica di dare la possibilità ai giovani di rimanere sul territorio e trovare lavoro. Il futuro lo vedo solo in loro e devono prendere coscienza che il territorio è loro e dovranno gestirlo».

Che tipo di sindaca pensa di essere?

«Vicina a tutti, un’amica e confidente del territorio, rispettando sempre il ruolo. Vorrei essere un sindaco buono ma severo sulle regole, con un grande cuore. Dovrebbero votare per me perché in 10 anni sono sempre stata sul territorio. Fare politica deve essere una missione e non un mestiere. L’umiltà di aprirsi a tutti penso di averla già dimostrata. Adesso abbiamo le chiusure finali della campagna elettorale il 7 a Porto Ercole in piazza Roma dalle 19 e il giorno seguente a Porto Santo Stefano in piazzetta Anselmi alla stessa ora».

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