Sicurezza
Geotermia, Murci tra le risorse nazionali
SCANSANO. Geotermia: al permesso “Murci” è stato concesso dalla Regione il titolo del carattere nazionale della risorsa geotermica. Prosegue la lenta ma inarrestabile corsa della geotermia nel...
SCANSANO. Geotermia: al permesso “Murci” è stato concesso dalla Regione il titolo del carattere nazionale della risorsa geotermica. Prosegue la lenta ma inarrestabile corsa della geotermia nel territorio di Scansano.
Nonostante il consiglio comunale scansanese dello scorso 6 ottobre abbia dichiarato che nel suo territorio nessuna area è idonea alla costruzione di centrali geotermiche e nonostante le prese di posizione contrarie del Pd locale e dei comitati, la Regione Toscana con decreto dirigenziale numero 8568 del 31 maggio ha concesso il riconoscimento del carattere nazionale della risorsa geotermica al permesso di ricerca di risorse geotermiche denominato “Murci”.
Lo «apprende con sgomento» il comitato Sos geotermia di Scansano che così commenta: «È l’ennesimo “regalo” che le istituzioni regionali fanno al nostro territorio - dicono - Questa è per noi l’ennesima riprova che i vari esponenti politici, quando vengono a parlare nei nostri territori, si lasciano andare a dichiarazioni che fanno sperare in una scelta politica a tutela del territorio e delle sue prerogative naturalistiche e produttive, ma evidentemente poi a Firenze dimenticano tutto. Gli atti amministrativi fin qui emessi stanno lì a dimostrarlo. Questo ennesimo regalo alle multinazionali della geotermia industriale e speculativa, nel caso specifico Enel Green Power, conferma ancora una volta il progetto sotteso a queste scelte: trasformare la Maremma in polo industriale geotermico. Tale scelta è assolutamente contraria allo sviluppo territoriale e agli investimenti fin qui fatti dai cittadini, dagli agricoltori e dalle istituzioni. Se il procedimento andrà avanti, non ci fermeremo, sperando ancora una volta nel sostegno delle realtà produttive e politiche del territorio, porteremo le nostre istanze fino a Roma».
Il territorio di Scansano è interessato da tre permessi di ricerca: Pomonte, Pancole e Murci. Per Pomonte e Pancole la società Terra Energy Srl ha avviato la procedura per la Valutazione di impatto per due perforazioni profonde. C’è poi un terzo progetto, quello interessato appunto dal decreto dirigenziale regionale del 31 maggio, chiamato “Murci”, di Enel Green power, che lo scorso febbraio è stato prorogato fino al 17 aprile 2018. (f. b.)
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