Il Tirreno

Grosseto

Porto, trovato l’accordo Riassunti tre dipendenti

di Giulia Sili
Porto, trovato l’accordo Riassunti tre dipendenti

Erano stati licenziati in quattro: oggi sono stati stabiliti i criteri dei contratti. Vittoria della Cgil che ha seguito tutta la vertenza tra incontri e presidi

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SCARLINO. È stata lunga la strada per l’accordo ma finalmente i lavoratori del porto di Scarlino oggi possono mettere un punto sull’annosa vicenda dei licenziamenti che ha visto coinvolti quattro operai.

Le raccomandate contenenti la notifica dei licenziamenti erano state inviate ai lavoratori nel mese di marzo senza alcun preavviso: alcuni di loro, completamente ignari dell’accaduto, avevano addirittura continuato a lavorare dopo la cessazione del contratto perché non avevano ritirato la notifica in posta.

Da quel giorno sono state tante le azioni promosse dai lavoratori appoggiati da istituzioni e sindacati: tra le tante la più eclatante è stata la protesta messa in atto il giorno di Pasqua e durata alcuni giorni tra manifestazioni e sit in.

Risolutivo è stato poi il rapporto con la Regione Toscana: vari incontri che si sono tenuti a Firenze tra il sindaco Marcello Stella, il segretario generale Filcams Massimiliano Stacchini, il segretario Cgil provinciale Claudio Renzetti e vari rappresentanti delle società del Porto di Scarlino: tra questi il responsabile della Marina Claudio Cilemmi, l’amministratore generale di Baia Scarlino Alessandro Augier e Marco Gori, avvocato della Marina. Oggi a distanza di tre mesi i lavoratori sono stati riassunti: a sancirlo è stato l’incontro avvenuto nella sede di Confindustria per definire i contratti di riassunzione.

«I tre lavoratori – sottolinea Massimiliano Stacchini, segretario provinciale della Filcams – sono stati assunti con un contratto ex novo alle stesse tutele contrattuali e livelli di inquadramento, con un orario otto mesi full-time e quattro mesi part-time a ventiquattro ore, con decorrenza dal 1 giugno. Come organizzazione sindacale siamo molto soddisfatti che l’azienda abbia recepito gran parte delle richieste fatte, soprattutto sulle collocazioni orarie nei periodi part-time e sulla gestione delle ferie. Da parte nostra, invece, abbiamo formalizzato l’impegno a trovare un accordo che regoli un istituto che coniughi tra banca ore o flessibilità, in modo da rendere più gestibili i picchi di lavoro dovuti alla stagionalità».

Un ottimo risultato quello ottenuto grazie al gruppo compatto dei lavoratori del porto i quali si sono battuti per i lavoratori licenziati con scioperi e presidi, e grazie anche ai sindaci di Scarlino Follonica e Gavorrano che ci hanno sostenuto in questa difficile vertenza – ha concluso Stacchini – un ringraziamento va anche alla Regione Toscana che ha attivato il tavolo tecnico per le crisi aziendali grazie al quale abbiamo avuto la possibilità di discutere con le aziende interessate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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