Finanza
donne nel mirino
Minacciata di morte, con un coltello brandito davanti al suo volto. Colpita con i soprammobili che erano stati sistemati nella loro casa, davanti alla figlia minorenne. Incurante di tutto il dolore...
Minacciata di morte, con un coltello brandito davanti al suo volto. Colpita con i soprammobili che erano stati sistemati nella loro casa, davanti alla figlia minorenne. Incurante di tutto il dolore che stava provocando alla donna e anche alla bambina che ogni giorno era costretta ad assistere a scenate continue, ad offese e parolacce ripetute. Fino a quando lei ha deciso di denunciarlo, rivolgendosi sia ai carabinieri che alla polizia.
Il rapporto tra i due ormai era finito: l’uomo, che ha 38 anni (difeso dall’avvocato Elena Pellegrini) è stato rinviato a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Sergio Compagnucci. I due avevano vissuto nella stessa casa: erano marito e moglie e ma nell’estate del 2016 aveva deciso di tentare di smettere di subire questi continui maltrattamenti e soprusi da parte dell’uomo. Così la donna, che ha 30 anni, si è rivolta alle forze dell’ordine e lo ha denunciato: ora si aprirà il processo. I reati contestati dalla procura sono quelli di maltrattamenti e stalking. La donna è assistita dall’avvocato Alessandro Maria Lecci.
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