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Grosseto

Accise insopportabili Sos da Cna Fita

Cna Fita, l’unione che tutela i trasportatori, ha condotto un’analisi a livello europeo sull’andamento dei i costi del gasolio nei primi cinque mesi dell’anno. E i risultati preoccupano. Al costo...

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Cna Fita, l’unione che tutela i trasportatori, ha condotto un’analisi a livello europeo sull’andamento dei i costi del gasolio nei primi cinque mesi dell’anno. E i risultati preoccupano. Al costo industriale del gasolio commerciale da autotrazione – che è in linea con la gran parte dei Paesi europei (l’Italia è 11ª in graduatoria) – corrispondono tassazione e accise pari a ben il 59, 19% del prezzo alla pompa, che assegnano al nostro Paese il secondo posto in Europa per maggiore imposizione, dopo il Regno Unito. L’Italia si colloca così al secondo posto, dopo la Svezia, anche nella classifica dei prezzi del gasolio alla pompa più alti d’Europa: 1, 502 euro al litro. In fondo alla graduatoria i Paesi (Polonia, Bulgaria, Romania) i cui vettori hanno visto impennare i chilometri percorsi sulle strade europee, con il picco del +55% della Romania. «Negli ultimi 10 anni ha chiuso quasi il 50% delle imprese nazionali di trasporto merci – commenta Gianfranco Del Poeta, portavoce Cna Fita Grosseto – Solo a Grosseto da quasi 600 imprese attive siamo a poco più di 300». Imprese spesso sostituite dai vettori esteri. «In Italia il costo del gasolio incide per il 30 o 40% delle spese gestione di un’impresa ed è un costo incomprimibile. Un qualsiasi aumento determina una crisi per tutto il settore. Una situazione insostenibile a cui bisogna porre un freno – conclude Del Poeta – facendo scendere le imposte sul gasolio commerciale da autotrazione sotto il 50% del costo complessivo alla pompa, come già hanno fatto tredici Paesi europei».

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