Il dolore
A Sterpeto l’ultimo saluto ad Andrea
Lunedì alle 17 l'urna con le ceneri del ragazzo arriveranno a Sterpeto per il rito civile
GROSSETO. Il via vai di amici è stato continuo all’obitorio dell’ospedale misericordia, dove è ancora esposto il feretro con la salma di Andrea Serrotti, il trentenne morto dopo quattro giorni di agonia alle Scotte di Siena dove era stato ricoverato dopo il terribile incidente successo alla Fam, l’azienda nella quale lavorava.
Domani, lunedì 4 giugno, sarà il giorno dell’addio: la mattina il carro funebre accompagnerà Andrea al crematorio di Livorno, poi l’urna con le sue ceneri saranno portate al cimitero di sterpeto dove alle 17 il trentenne sarà salutato dai suoi famigliari e dai tanti amici con un rito civile.
Anche oggi, all’obitorio, per tutto il giorno sarà possibile passare a lasciare un pensiero per il ragazzo e un abbraccio ai suoi familiari.
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Serrotti è morto dopo il terribile incidente di due venerdì fa quando gli è esploso in faccia il coperchio di una camera di espansione. Stava facendo un’operazione che aveva svolto altre mille volte quando qualcosa è andato storto. Ricoverato in gravissime condizioni alle Scotte di Siena, Andrea è stato sottoposto a un delicatissimo intervento neurochirurgico. Era in coma irreversibile: martedì pomeriggio la tragedia. Andrea è morto nel reparto di Rianimazione, lasciando un vuoto incolmabile in tutti quelli che lo avevano conosciuto e amato.
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