Il Tirreno

Grosseto

Salta il saggio del ventennale Chiude la pista: non è agibile

di Giulia Sili
Salta il saggio del ventennale Chiude la pista: non è agibile

Le atlete del Pattinaggio restano senza l’impianto dove potersi allenare I lavori per sistemare la pavimentazione che è divelta costano 25mila euro

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GAVORRANO. Dopo tante attese la società Asd Pattinaggio Gavorrano è stata costretta a sospendere le attività sportive a causa dell’inagibilità della pista polivalente del parco di Bagno Gavorrano. «Per le nostre cinquanta atlete doveva essere l’anno del saggio del ventennale – dice la società – invece non ci saranno né festeggiamenti né saggi. Questa purtroppo è la peggior fine di una morte già annunciata. Era chiaro a tutti che dopo cinquant’anni di vita la pavimentazione della pista aveva i giorni contati. È questo il rammarico maggiore per tutti noi, una situazione palesemente disastrata e insostenibile proiettata in un contesto che ormai ha il mezzo secolo di vita».

Il problema del pavimento è noto da tempo e negli anni la società ha spesso sollecitato un intervento da parte del Comune, proprietario dell’impianto sportivo. «Con le nostre atlete e i nostri gruppi spettacolo – continua la società – abbiamo girato tutta la provincia, la Toscana e molti palazzetti di tutta Italia ma da nessuna parte abbiamo trovato delle condizioni così scadenti. L’impianto oramai non è più utilizzabile, nonostante il grande impegno di volontariato del direttivo della società e di tutti i genitori per rendere spogliatoi e ambienti circostanti della pista più decorosi e vivibili, nonché l’impegno della società a rispettare i patti annuali di convenzione stipulati con il Comune per apportare migliorie all’impianto. Il rifacimento della pavimentazione purtroppo diventa una spesa di manutenzione straordinaria, non più di nostra competenza e in ogni caso impossibile da affrontare, per una società che ogni anno stenta a chiudere il bilancio, dato che durante l’inverno siamo costretti ad allenarci nel Comune di Scarlino e di conseguenza pagare l’affitto della pista coperta».

E la società continua: «Il nostro pensiero va anche ai ragazzi del circolo tennis che vivono la nostra simile situazione e ai ragazzi del basket che, peggio di noi, non hanno neppure un posto di cui lamentarsi. È arrivato il momento di agire seriamente per il bene di tutti questi ragazzi che a questo punto sono stati letteralmente abbandonati al loro destino».

I lavori per la pista ammontano a circa 25 mila euro: un problema che «il direttivo della società e tutte le cinquanta famiglie delle atlete metteranno sulla scrivania del prossimo sindaco di Gavorrano».

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