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Giannutri, il Consorzio perde di nuovo

Giannutri, il Consorzio perde di nuovo

ISOLA DI GIANNUTRI. Il Tribunale regionale delle acque pubbliche ha rigettato il ricorso promosso dal Consorzio di Giannutri che risulta perdente anche su questo fronte. Il Trap ha infatti ribadito...

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ISOLA DI GIANNUTRI. Il Tribunale regionale delle acque pubbliche ha rigettato il ricorso promosso dal Consorzio di Giannutri che risulta perdente anche su questo fronte.

Il Trap ha infatti ribadito quanto già deciso dal Tar alcuni giorni fa, ossia che la rete idrica è privata e che le bollette devono essere pagate.

Giannutri è a secco dal settembre dello scorso anno.

Per Acquedotto del Fiora i consorziati sarebbero morosi (dovrebbero all’Acquedotto circa 104mila euro).

Il Tribunale regionale delle Acque pubbliche ha anche evidenziato la mancanza, per il Consorzio, di una delibera che autorizzi il presidente ad agire in giudizio.

«Le amministrazioni pubbliche – spiega il sindaco di Isola del Giglio Sergio Ortelli – non appena si sarà risolto il contenzioso, come deciso dai tribunali, sono aperte a riprendere il confronto per risolvere le criticità idriche dell’isola di Giannutri secondo lo spirito che era già stato disegnato col protocollo già proposto e che, alla luce delle decisioni dei giudici, dovrà essere modificato ma sempre e solamente nell’interesse dell’isola».

Secondo quanto si legge nell’ordinanza «il Comune non può prendersi in carico la rete privata solo perché sono stati stipulate convenzioni per il dissalatore».

Alla sentenza del Tar, alcuni dei consorziati stanno proponendo un ricorso al Consiglio di Stato che sarà notificato nei prossimi giorni.

«Giannutri non è la Costa Smeralda – precisa Gabriele Scotto, primo firmatario del ricorso e proprietario di un immobile – Alcuni di noi stanno predisponendo, come singoli, un ricorso al Consiglio di Stato in modo che un giudici ci dica chiaramente cosa dobbiamo fare. Non vogliamo servizi gratuiti, siamo a disposizione per una transazione in moda da dividere il costo di un acquedotto nuovo».

Insomma, il costo dell’opera si aggira intorno al milione di euro. Il Consorzio è disponibile a mettere la sua parte, circa 300mila euro, a patto che lo facciano anche le altre parti in causa, Comune e Ato in modo che la questione di chiuda una volta per tutte. Nel frattempo a Giannutri sta arrivando l’estate e con essa anche i turisti. Per il momento, l’unica cosa che continua a non arrivare è l’acqua. (i.a.)

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