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Unione disertata, è polemica

Il consigliere Lazzeroni bacchetta la maggioranza Pd e chiede le scuse

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ARCIDOSSO. «Nemmeno l’approvazione di un documento essenziale come l’esame e l’approvazione del rendiconto della gestione 2017 ha fatto sì che nel consiglio dell’Unione dei comuni Amiata grossetana ci fosse la maggioranza». Corrado Lazzeroni, consigliere di minoranza in Unione per Arcidosso, scrive «indignato» al presidente dell’Unione Jacopo Marini.

«Come consigliere – dice – sono tra i più assidui a rappresentare i cittadini in assemblea; non abbiamo nemmeno diritto ai gettoni di presenza ma in questi quattro anni, ho fatto poche assenze e tutte giustificate. Alcuni consiglieri non si presentano da mesi senza giustificazione e andrebbero quantomeno dichiarati decaduti e sostituiti».

Il 24 maggio era previsto in prima convocazione il consiglio dell’Unione, ma anche stavolta niente maggioranza. «La volta scorsa ho cercato di soprassedere a tale situazione ed evitare di polemizzare – spiega Lazzeroni – ma oggi è venuto il momento di informare i cittadini di come funziona a livello politico l’Unione dei Comuni. Che così non possa funzionare l’ho fatto presente più volte sia in seno al consiglio dell’Unione, che all’interno del consiglio comunale di Arcidosso. Ho assistito a forti contrasti, anche verbali, tra i membri della maggioranza in varie sedute; non so onestamente se sono questi atteggiamenti che a volte pregiudicano lo svolgimento del consiglio».

La lista Insieme per Arcidosso sostiene da sempre l’Unione e non la fusione, «ma così non può funzionare – dice Lazzeroni – tenendo conto che la maggioranza è quasi monocolore: Pd. Bisogna anche tener conto che chi non fa politica per professione per rispettare il mandato elettorale sacrifica e programma il tempo disponibile, mettendo in secondo piano impegni familiari. Chiedo chiarimenti e scuse dal presidente». (f.b.)



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