Gioco
Oggi l’autopsia sul dipendente Fam
Il funerale ancora non è stato fissato. Il cordoglio sui social
GROSSETO. Si sarebbe dovuta svolgere ieri e invece è stata nuovamente fissata per stamattina l’autopsia sul corpo di Andrea Serrotti, il giovane di 30 anni morto martedì scorso dopo quattro giorni di coma per le ferite riportate dopo che era stato colpito al volto da un pezzo schizzato via dall’esplosione di un tappo a pressione mentre eseguiva un collaudo nella ditta grossetana di piscine Fam, in via Aurelia Antica.
Il macchinario usato è stato posto sotto sequestro; per la morte del ragazzo è indagata l’amministratrice della Fam, assistita dall’avvocato Roberto Baccheschi. Solo una volta eseguita l’autopsia e consegnato il corpo alla famiglia potrà essere fissato il funerale, che potrebbe svolgersi già oggi pomeriggio.
Ieri su Facebook non si contavano i messaggi di cordoglio per questo sfortunato ragazzo, che a settembre si sarebbe dovuto sposare. La consigliera comunale Catuscia Scoccati esprime cordoglio ai familiari, parla di un «lutto incolmabile per la nostra comunità» ed esorta ad «attuare ogni tipo di intervento, affinché si evitino queste disgrazie anche in luoghi di lavoro molto evoluti. Può servire maggiore sensibilizzazione sulla sicurezza? Forse sì. Purtroppo le dinamiche come in questo caso sembrano sfiorare l’eccezionalità».
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