Toscana
Il comune di Orbetello si riprende il Tuscany Bay
Torna all’ente civico la concessione demaniale del locale creato da Pino Daniele L’atto vuole evitare «usi impropri». Presto un bando per riaffidarla fino al 2020
ORBETELLO. La concessione demaniale del Tuscany Bay – per tutti “il locale di Pino Daniele” – torna in capo al comune di Orbetello, proprietario della struttura balneare. L’affidamento era avvenuto nel 2011 e sarebbe dovuto andare avanti fino al 2029. A marzo di quest’anno però la concessione è decaduta per morosità della società Tuscany Bay srl, in liquidazione.
È stata «una scelta necessaria» si legge, nero su bianco, in una delibera di giunta del comune di Orbetello, datata 17 maggio. «L’assessorato al patrimonio e allo sviluppo Economico ha evidenziato la necessità di intestare temporaneamente al comune di Orbetello la concessione demaniale marittima, per un maggior controllo dell’area demaniale», «anche per evitare utilizzi impropri» e «in attesa che si completino le operazioni di gara per il nuovo affidamento della gestione dell’intera struttura balneare e il successivo affidamento dell’area da asservire allo stabilimento».
Il Comune, quindi, almeno per il momento, non sembra avere intenzione di vendere la struttura; piuttosto percorrerà la strada del bando pubblico per la sub-assegnazione della concessione demaniale e per la gestione della struttura balneare “Bagno Tuscany Bay” di proprietà comunale, a soggetti privati; tale concessione demaniale durerà fino al dicembre 2020.
Il Tuscany Bay era una vecchia colonia degli anni’40 diventata, nel 2013, uno dei locali più chic della Maremma. Lo stabilimento T–Bay nasce come un sogno: creare un locale unico, in una location altrettanto unica.
La struttura, che venne completamente rivista, si trova a ridosso delle dune della Giannella, fra la battigia e la macchia mediterranea, con davanti Porto Santo Stefano. Uno dei sognatori era Pino Daniele, il cantautore napoletano morto il 4 gennaio 2015. Sua era stata la scelta del nome: il locale doveva avere un tocco internazionale. Il T – Bay era diviso fra un ristorante di alta qualità, un jazz – bar, una spiaggia lussuosamente attrezzata e una scuola di vela. Dal giorno dell’inaugurazione, il 29 marzo 2013, tanti avvenimenti hanno ruotato intorno a quella struttura: in primis la morte di Pino Daniele a soli due anni dall’apertura. Dopo la scomparsa del grande cantautore il Tuscany riaprì nel suo ricordo: ogni sera, al tramonto, il dj apriva la serata con un omaggio-ricordo suonando una sua versione inedita del Nessun dorma. Era una suggestione unica mentre il sole calava all’orizzonte. Legato indissolubilmente all’immagine e al ricordo di Pino Daniele, il Tuscany resta uno dei locali più noti della Maremma, un marchio ancora prima di un luogo dove prendere un aperitivo e abbronzarsi sotto il sole della Giannella. Mesi fa aveva accarezzato l’idea di rilanciarlo in tutto il suo splendore, ripercorrendone anche l’epopea, il patron de La Scapigliata Guido Del Gizzo. Nonostante l’interessamento palesato dall’imprenditore, il Comune adesso si riprende la concessione demaniale per affidarla nuovamente. Tutte le strade rimangono aperte con la certezza che l’atto di Palazzo civico punta ad evitare «usi impropri» di un luogo storico per la Maremma balneare.
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