Toscana
Far utilizzare i bus urbani Una missione possibile
I nuovi servizi secondo l’assessore Ceccarelli e Dindalini presidente di Tiemme «Un piano cadenzato sulle esigenze del nuovo assetto della città e dei cittadini»
GROSSETO. La gara di appalto con il gestore del trasporto pubblico locale ha ancora, appesa sulla testa, la spada di Damocle del contenzioso tra i partecipanti, ma il contratto ponte stipulato dalla Regione con le aziende che, intanto, si sono aggiudicate la gara consente non solo di portare avanti il servizio, ma anche di avviare gli investimenti che il bando di gara prevedeva.
Per il Comune di Grosseto significa che intanto potrà cambiare il trasporto urbano, con nuove linee attive da domenica 10 giugno, e più tecnologia. Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna aveva già presentato le linee essenziali del nuovo servizio, ma ieri è stata la volta di raccontare le novità insieme agli altri due protagonisti, la Regione Toscana, con l’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, e Tiemme, con il suo presidente Massimiliano Dindalini. «È dal 1985 – ha ricordato il sindaco – che il trasporto pubblico urbano non veniva rivisto. E in oltre 30 anni la città è cambiata, ha un nuovo assetto e la popolazione ha nuove esigenze. Urgeva quindi dare una risposta concreta al territorio in termini di efficienza del servizio, capillarità e velocità».
L’obiettivo dell’amministrazione è portare l’utilizzo dell’autobus da parte dei grossetani su medie almeno pari a quella regionale, mentre attualmente il capoluogo maremmano è la penultima città toscana per utilizzo degli autobus. Collegamenti migliori tra le varie parti della città e una frequenza maggiore dovrebbero fare concorrenza all’uso del mezzo privato. «Il contratto ponte con gli attuali gestori del trasporto pubblico – ha confermato l’assessore Ceccarelli – ci ha permesso di avviare il percorso virtuoso per la qualificazione del servizio, nonostante il prolungato contenzioso sulla gara unica regionale per l’individuazione del gestore. La riorganizzazione dell’intero servizio a Grosseto è la dimostrazione di quanto importante sia l’obiettivo di anticipare alcuni degli effetti della gara».
Dunque, dal 10 giugno entreranno in funzione tre nuove linee in città: la linea blu, una corsa diametrale, che va dal centro commerciale Aurelia Antica al Maremà, e le due linee circolari, gialla e arancione, che si intersecheranno con la blu e con il centro storico. Nella revisione del servizio si inserisce anche l’innovazione tecnologica, con paline intelligenti e tornelli da sperimentare sugli autobus, e un’App gratuita Tiemme Mobile che consente di accedere a informazioni in tempo reale sui tempi di attesa del bus alla fermata e di acquistare il biglietto urbano con un semplice sms. «Il nostro obiettivo – spiega il presidente di Tiemme – è di favorire l’uso del mezzo pubblico, attraverso servizi ripensati e cadenzati sulle esigenze del nuovo assetto della città e dei suoi cittadini ma anche attraverso servizi innovativi e a portata di mano». La sperimentazione sarà monitorata per poter intervenire con i correttivi necessari. «Sicuramente – dice Dindalini – utilizzare l’autobus a Grosseto diventerà più facile e ci auguriamo che ciò possa contribuire a cambiare, con il tempo, le abitudini quotidiane a favore di una mobilità più sostenibile».
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