Il Tirreno

Grosseto

Sì all’autobus di linea per l’Istituto Lotti di Massa Marittima

Sì all’autobus di linea per l’Istituto Lotti di Massa Marittima

Via libera dal consiglio regionale alle richieste degli studenti Sarà Tiemme ad assicurare il servizio per 47 passeggeri

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MASSA MARITTIMA. È fatta. Dall’inizio dell’anno scolastico 2018-2019 gli studenti residenti in Valdicornia avranno uno autobus di linea per andare a scuola all’Isis Lotti di Massa Marittima.

Il nuovo servizio sarà attivo anche gli anni successivi e coprirà la tratta San Vincenzo-Suvereto-Campiglia-Riotorto-Monterotondo fino alla scuola superiore dell’Isis Lotti. Porterà i ragazzi la mattina all’istituto professionale allo squillo della prima campanella e li riporterà a casa all’ora di pranzo quando le lezioni saranno finite. Usando una metafora calcisitica è l’uno-due in attacco tra consiglio e giunta regionale che porta la bella notizia. Il lancio in attacco è del consigliere regionale Tommaso Fattori di Sì Toscana a Sinistra. Sua la mozione in commissione Trasporti nella mattinata di ieri. L’assist di appoggio lo fa con un emendamento il consigliere del Pd Francesco Gazzetti. Chiude con il gol e dunque il via libera al servizio l’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli. «Da settembre passeranno da 27 a 41 i ragazzi della Valdicornia che frequentano l’Isis Lotti, ma un autobus di linea basterà», dice il rappresentante dei genitori Alessio Raffaelli. La soluzione tampone dunque è già una cosa del passato: il servizio di Amitour finisce con la chiusura delle scuole a giugno.

«Ora c’è la soluzione definitiva del problema grazie al contratto ponte regionale sul Trasporto pubblico locale (Tpl) che permetterà di finanziarlo», spiega al Tirreno la dottoressa Irene Nicotra dell’Ufficio Trasporti della Provincia di Livorno. È lei che ha messo nero su bianco il documento dopo la riunione del gruppo tecnico territoriale che si è tenuta il 27 aprile. È lei che ha lavorato dietro le quinte affinché gli studenti della Valdicornia potessero andare con il trasporto pubblico al Lotti. Sarà un autobus di linea Tiemme a portare i ragazzi a scuola. Tocca a Tiemme perché è la società che gestisce i trasporti pubblici nella zona. Ed è il contratto ponte regionale ad affidargli il servizio. Il presidente della Provincia di Livorno nonché sindaco di Rosignano Alessandro Franchi lo aveva detto chiaro e tondo: «Si deve attivare la Regione per trasformare il servizio temporaneo in definitivo. Noi abbiamo già dato». E il riferimento era alla soluzione tampone. Quei 20mila euro trovati in fretta e furia a gennaio dalle amministrazioni comunali e dalle Province di Livorno e Grosseto con le casse vuote o semi vuote.

Era tre anni che i genitori erano obbligati a organizzarsi per mandare i figli a scuola. Prima sborsando dalle 100 alle 120 euro al mese per l’abbonamento treno-bus. Poi coi servizi privati. Premevano anche i sindaci dei Comuni interessati: San Vincenzo, Campiglia, Suvereto, Monterotondo e Massa Marittima. Per loro il trasporto pubblico per l’Isis di Massa Marittima era necessario. Motivo? L’altro istituto professionale con indirizzo chimico si trova a Livorno: troppo lontano per i ragazzi. Se poi parliamo dell’indirizzo geotecnico le difficoltà diventavano quasi insormontabili. Perché ai ragazzi sarebbe toccato trasferirsi in una regione fuori dalla Toscana per trovarne un altro. Ma tutto è bene quel che finisce bene.

Samuele Bartolini

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