Il Tirreno

Grosseto

domani al polo universitario  

I giovani si fanno le ossa nel campo della biodiversità: i risultati

GROSSETO . Domani nell’aula magna del Polo Universitario, gli studenti delle classi terza, quarta e quinta di tre istituti superiori grossetani (il Polo liceale Aldi, l’Isis Leopoldo II° di Lorena e...

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GROSSETO . Domani nell’aula magna del Polo Universitario, gli studenti delle classi terza, quarta e quinta di tre istituti superiori grossetani (il Polo liceale Aldi, l’Isis Leopoldo II° di Lorena e il Liceo Chelli) racconteranno la loro esperienza come ricercatori nel campo della biodiversità e della sicurezza agroalimentare, attraverso lo studio del dna. L’esperienza è maturata nel quadro delle attività di alternanza scuola-lavoro in ambito biologico e biotecnologico, il cosiddetto Piano nazionale delle lauree scientifiche, che vede protagonista l’Università di Siena e le scuole sopracitate. L’incontro, dal titolo “La biologia molecolare nelle scuole grossetane: il Dna come strumento d’indagine della biodiversità e della sicurezza agroalimentare”, inizierà alle 9, 30.

Si susseguiranno gli interventi istituzionali: dal professor Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena, al professor Luca Bini (presidente del corso di laurea in scienze biologiche). E ancora Laura Cutini, consigliere nazionale Enpab, Antonella Gedda dell’Ufficio scolastico territoriale di Grosseto, Lucia Morucci (segretario regionale di Feditalimprese), i dirigenti scolastici Roberto Mugnai (Polo Aldi), Alfonso De Pietro (Isis Leopoldo II° di Lorena) e Paola Biondo (Liceo Chelli). Infine la parola al comandante della Guardia Costiera di Porto Santo Stefano Valerio Berardi e al sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna. A seguire si parlerà del secondo anno del Piano nazionale delle lauree scientifiche nelle scuole grossetane e saranno protagonisti gli studenti che hanno partecipato ai progetti. Giacomo Spinsanti, del dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Siena, farà il punto delle attività svolte con gli studenti nel campo della biologia molecolare a tutela della biodiversità e della sicurezza agroalimentare. La professoressa Cinzia Maria Ceccherini, docente di Scienze al Polo Liceale Aldi dettaglierà i progetti del Piano nazionale delle lauree scientifiche. Ecco i titoli: “Il dna questo sconosciuto”, “Importanza del dna come impronta digitale molecolare”, “I marcatori molecolari per la valutazione della biodiversità e della sicurezza in campo agroalimentare – Aspetti tecnici delle metodologie”. Poi la discussione su risultati e potenzialità dei progetti, con riflessioni sul futuro della collaborazione tra scuole e Università. (g.b.)

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