Italia
Spazio a creatività e bimbi nella macelleria del nonno
Il sogno di figlia e nipoti diventa realtà: a Grosseto apre MiMondo, uno scrigno di sorprese con spazio giochi, angolo lettura, giardino, laboratori
GROSSETO. Una macelleria storica chiusa da qualche anno, l’angoscia di una nonna nel vedere la saracinesca chiusa e l’energia di figlia e nipoti che vogliono restituire alla città di Grosseto una costola preziosa della sua storia.
Con queste premesse è nato MiMondo, uno spazio collettivo che Antonella e le figlie Alice e Benedetta hanno pensato per la comunità e che domenica 27 maggio alle 18 è stato inaugurato a Grosseto, in via dei Mille 89/A.
Una sorta di rinascita per un luogo che trasuda sacrificio e sofferenza. Era infatti nel novembre del 1966, quando in via dei Mille a Grosseto quell’appartamento privato a piano terra, fu inondato d’acqua, come buona parte della città.
L’allora proprietario, il signor Cortecci che scampò alla morte, decise in breve tempo che non voleva più vivere in quella casa dopo il rischio passato. Ecco come entra in scena Delfo che proprio in quei convulsi giorni di ricostruzione, venne a sapere dell’appartamento di cui il signor Cortecci voleva liberarsi e pensò subito di farne un esercizio commerciale.
In quello sforzo di Delfo si capisce bene la voglia di riscatto e di rinascita di un’intera città, Grosseto che dopo l’alluvione dovette fare i conti anche con ciò che restava di quella sciagura. Pensò subito ad una macelleria che dal 1967 in poi, ha sfamato le bocche di moltissimi grossetani, diventando nel tempo un esercizio storico e punto di riferimento in via dei Mille. Dal 1996 è stato poi dato in gestione fino a qualche anno fa, quando la saracinesca si è chiusa “definitivamente”.
Un vero e proprio trauma per Olga, moglie di Delfo Grechi scomparso da qualche anno, che ricorda bene le sofferenze iniziali tramutate negli anni in soddisfazioni legate a quel posto, pregno di ricordi e di affetti.
Così figlia e nipoti, hanno pensato bene di dare nuova vita a quel posto, per la soddisfazione della mamma/nonna e per la comunità di Grosseto che da oggi avrà un nuovo spazio a disposizione.
MiMondo è un piccolo scrigno di sorprese dove nei 70 metri quadrati interni, arredati con sensibilità sulla percezione dei più piccoli, si può trovare di tutto. Dalla valigia magica, all’interno della quale numerosi vestiti di carnevale degli anni passati potranno servire come abiti da scena per spettacoli teatrali con spazio dedicato, fino alla bilancia di nonno Delfo. Pezzo storico del macellaio e oggi trasformata in corda per arrampicata e volendo anche per pesarsi.
Non poteva di certo mancare l’angolo della lettura, sono infatti ancora in corso varie raccolte di libri per bambini da poter mettere a disposizione attraverso una piccola libreria interna. Questo e molto altro si trova negli spazi interni, ma all’esterno anche un ampio giardino coperto con barbecue, ai quali si sommano due laboratori che ospitano anche una cucina.
«Un luogo pensato per adolescenti, ma utile anche agli adulti», questo lo slogan che Alice Bocchi, nipote maggiore di Delfo, utilizza per descrivere MiMondo. «Abbiamo pensato a uno spazio armonioso – prosegue – che potesse mettere i bambini a proprio agio e gli adulti liberi di godersi momenti di convivio e di riflessione comune».
Non chiude le porte a nessuno MiMondo, è infatti uno spazio libero pronto ad ospitare le diverse forme creative e laboratoriali che circolano nel mercato, dando l’opportunità ad enti, associazioni, cooperative o altri organismi di fare proposte di ogni genere.
Per il momento MiMondo ha inanellato collaborazioni con i vari esercenti di via dei Mille, alle pareti degli spazi interni infatti si troveranno le illustrazioni di Silvia Betti, mentre la gelateria Arlecchino offrirà i gelati per l’inaugurazione, ma l’obiettivo è quello di farlo diventare un patrimonio comune.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
