Toscana
Più telecamere in città C’è il patto per la sicurezza
Prefetta e sindaco siglano l’accordo che permetterà di accedere ai finanziamenti Le richieste dell’amministrazione dopo la sparatoria di viale Matteotti
FOLLONICA. Si amplia l’occhio del Grande Fratello a Follonica: anche le piazze adiacenti alla stazione ferroviaria, Parco Centrale e Florida saranno controllate da un sistema di videosorveglianza. Le richieste del Comune, a seguito anche della sparatoria di viale Matteotti di venerdì 13 aprile nella quale è rimasto ucciso Salvatore De Simone, e feriti, ancora in gravissime condizioni, il fratello Massimiliano e la farmacista Paola Martinozzi, iniziano a diventare realtà. Il sindaco Andrea Benini dopo quell’atto così cruento ha messo in piedi una campagna di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni affinché a Follonica aumentassero controlli e sorveglianza.
Dalla richiesta di avere dei protocolli dall’associazione Libera, che lotta da tempo contro le mafie, all’istanza di aprire anche nel golfo un commissariato della Polizia di Stato, a riunioni continue con la Prefettura di Grosseto. Adesso un piccolo passo in avanti è stato fatto, anche se si tratta solo dell’inizio di un procedimento che poi dovrà ricevere finanziamenti dal governo per diventare concreto. Le telecamere sono un deterrente che anche se non esclude la possibilità che accadano fatti spiacevoli, comunque è un modo per vigilare su quanto accade in città. Ieri il prefetto di Grosseto, Cinzia Torraco, e il sindaco di Follonica Andrea Benini hanno firmato il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana di Follonica” proprio per l’installazione di un sistema di videosorveglianza. «La sicurezza, declinata nelle sue differenti accezioni come sicurezza pubblica, sicurezza urbana, sicurezza sociale rientra tra le priorità istituzionali di Prefettura e Comune di Follonica – si legge in una nota congiunta – La legge 48 del 2017 ha ulteriormente disciplinato la materia, fornendo nuovi e moderni strumenti in tema di sicurezza delle città, consentendo a prefetti e sindaci di sottoscrivere patti e protocolli. Tra questi, assume rilievo la stipula di specifici accordi per l’installazione dei sistemi di videosorveglianza; strumenti che, coordinati con altre forme di prevenzione, contribuiscono efficacemente al contrasto dei fenomeni di “criminalità diffusa e predatoria”. Queste le motivazioni che hanno determinato la sottoscrizione del “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” tra il prefetto Cinzia Torraco e il sindaco Andrea Benini del Comune di Follonica». L’adozione del Patto consentirà al Comune la possibilità di formulare la richiesta di finanziamento per il nuovo progetto di videosorveglianza, che sarà esaminato da una apposita commissione ministeriale. Le aree comunali che, a giudizio dell’amministrazione, hanno maggior bisogno di controllo sono: piazza don Minzoni, piazza Tienanmen, il Parco Centrale e l’area ex Florida in viale Italia.
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