Il Tirreno

Grosseto

Controlli in tutte le scuole Si investono 24mila euro

di Paola Villani
Controlli in tutte le scuole Si investono 24mila euro

Dopo il cedimento del solaio in via Palermo, in estate partiranno le verifiche Il problema potrebbe ripresentarsi in altre strutture del territorio

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Controlli ai solai in tutte le scuole comunali di Follonica. Il Comune, dopo il caso di via Palermo, corre ai ripari investendo circa 24mila euro per verificare le condizioni delle strutture portanti degli edifici scolastici.

Gli uffici del municipio del golfo hanno avviato le pratiche per ricercare, attraverso lo strumento telematico Mepa, un’azienda che si occupi di tutte le operazioni «volte a indagare la stabilità delle componenti non strutturali del solaio esaminando l’intradosso dello stesso e portando in evidenza potenziali fenomeni di distacco dell’intonaco (grado di aderenza della finitura al plafone), di sfondellamento (nel caso di solai in latero-cemento) di cedimenti di controsoffitti, in dodici scuole cittadine», si legge nella procedura di gara. Quanto accaduto nell’edificio di via Palermo che ospita la primaria Rodari ha portato all’attenzione del Comune di Follonica un problema che potrebbe ripresentarsi in altri immobili destinati ad ospitare alunni e insegnanti. A novembre scorso infatti la scuola di Senzuno è stata chiusa a seguito del cedimento del solaio dell’atrio centrale. I piccoli studenti sono stati ospitati per cinque mesi nelle elementari di via Cavour e via Palermo per lasciare spazio agli operai di intervenire e sistemare la situazione.

Proprio per non correre questo rischio nuovamente, e vista l’età degli edifici che ospitano le scuole comunali, l’amministrazione ha deciso di investire denaro nel controllo della stabilità degli immobili. L’indagine che intende fare il Comune è a vista, cioè viene fatta attraverso una termocamera a infrarossi e consente di porre in evidenza eventuali anomalie nella tessitura degli impalcati. Lo strumento individua anche le zone in cui vi è presenza di umidità, anche dovuta ad infiltrazioni. «Le aree caratterizzate da stati anomali dovranno essere sottoposte a ulteriori indagini e i risultati dovranno essere elaborati e utilizzati per la compilazione del “Libretto dei soffitti”», si legge ancora. Nel documento finale dovranno essere inseriti gli stati dei vari solai controllati così da dare al Comune una mappatura completa e nel caso di urgenze di intervenire. Le scuole interessate dalle verifiche sono il nido di via De Gasperi, le materne di via Marche, via Monte Grappa, Cassarello e Campi Alti. Ancora le primarie di via Cavour, via Buozzi, via Cimarosa, quella di via Balducci e ancora le scuole medie di via Gorizia e quella dell’Ilva. L’importo a base d’asta è di 24. 300 euro. Molto probabilmente i controlli verranno fatti nel periodo estivo quando le scuole saranno chiuse.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web