Toscana
Battibecco tra Pd e Iacomelli «Indossa la fascia da sindaca»
GAVORRANO. Non è piaciuta al Partito Democratico l’apparizione della sindaca Elisabetta Iacomelli con indosso la fascia tricolore. Il partito ha definito l’accaduto «Sconcertante». «Elisabetta...
GAVORRANO. Non è piaciuta al Partito Democratico l’apparizione della sindaca Elisabetta Iacomelli con indosso la fascia tricolore. Il partito ha definito l’accaduto «Sconcertante».
«Elisabetta Iacomelli, recentemente intenta a presentare la propria squadra per le prossime elezioni amministrative, si è fatta riprendere in un video con indosso la fascia tricolore, segno distintivo del sindaco. Da parte del Pd si ritiene che tale atteggiamento sia da biasimare – dice il partito – la fascia tricolore non può essere un ornamento ma va utilizzata nell’adempimento delle funzioni istituzionali».
«Il Pd invece di preoccuparsi tanto di fasce tricolori, si occupi piuttosto dei gravissimi problemi creati dal Jobs Act» ha risposto la lista Iacomelli. E continuano: «Mentre a Gavorrano la campagna elettorale per la poltrona di sindaco è entrata nel vivo si assiste ad episodi di pessima informazione su Elisabetta Iacomelli – dice la lista – Traspare il timore di una sua probabile rielezione. Il fatto che si siano presentate tante liste alle elezioni dimostra l’implicito riconoscimento del buono stato di salute del Comune, altrimenti non ci sarebbero stati tanti contendenti pronti a gettarsi sulla torta. La ricandidatura di Elisabetta quindi è stato un atto dovuto, coraggioso e coerente per il bene di tutti».
E la lista Iacomelli commenta infine le dichiarazione fatte dal candidato di centrodestra Gaetano di Curzio il quale nei giorni scorsi aveva ammesso di aver creato un programma ad hoc per sanare le «Scelte miopi e sbagliate fatte dalla sinistra gavorranese in oltre mezzo secolo di guida del comune».
«Dalle dichiarazioni del candidato traspare una ingenua inconsapevolezza dell’amministrare – dice la lista Gavorrano per Elisabetta Iacomelli – Sosteniamo da sempre che svolgere questo ruolo sia diventato estremamente complicato. Il candidato Di Curzio ha un’idea seppur vaga dei motivi che hanno determinato in passato l’accensione dei mutui? Tutti tra l’altro accesi antecedentemente al mandato di Elisabetta Iacomelli, che eppure con tanto impegno ha provveduto a porre in essere tutto ciò che le ha permesso di ridurre l’impegno economico di oltre 280 mila euro ogni anno». E concludono: «Avrà inoltre occasione di spiegarci il candidato Di Curzio, dove intende reperire le somme per eliminare la tassa di soggiorno e dove ha intenzione di trovare i capitali da investire per recuperare beni appartenenti a privati». (g.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
