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Grosseto

Albergo non paga i tributi locali Un’evasione da 350mila euro

di Andrea Capitani
Albergo non paga i tributi locali Un’evasione da 350mila euro

Accurata operazione della sezione navale della guardia di finanza di Porto Santo Stefano Ricostruito l’assetto societario. Il sindaco Cerulli: «La struttura è praticamente in fallimento»

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MONTE ARGENTARIO. Evadono tributi per oltre 350mila euro, scoperti dalla guardia di finanza. Scatta il procedimento amministrativo da parte della sezione navale di Porto Santo Stefano che, dopo i controlli effettuati per circa tre mesi, ha contestato l’evasione dei tributi locali Imu e Tasi ai proprietari di una struttura alberghiera argentarina.

Le fiamme gialle sono arrivate a questa conclusione attraverso un’attività basata sulla raccolta di dati relativi alle strutture turistiche alberghiere e alle attività commerciali che operano sulla fascia costiera argentarina. Dopo avere individuato gli immobili accatastati (categoria D) e identificato la persona giuridica intestataria, sono stati eseguiti accertamenti all’ufficio tributi del Comune, riscontrati anche dalle banche dati in uso alla guardia di finanza, per arrivare a determinare l’esatto ammontare del valore delle imposte, come stabilito proprio dall’ente comunale: appunto, oltre 350mila euro. Ma non solo, visto che si è resa necessaria la ricostruzione dei vari legami societari all’interno della proprietà della struttura: il patrimonio immobiliare, infatti è risultato suddiviso tra diverse società secondarie. L’attività ispettiva ha indotto le fiamme gialle a contestare un’evasione totale di Imu e Tasi, per il periodo d’imposta dal 2013 al 2017, per un importo complessivo di 350.000 euro, calcolata su una base imponibile di 105.412 euro corrispondente al valore catastale dell’immobile, oltre al pagamento di una sanzione amministrativa del 30% dell’importo dovuto e gli interessi di mora.

L’operazione della sezione operativa navale di Porto Santo Stefano si inserisce inoltre nell’ambito di una più ampia azione di vigilanza, prevenzione e tutela del bilancio pubblico, delle regioni, degli enti locali da tempo avviate, sull’intero territorio costiero regionale, dal dispositivo Aeronavale . Al momento, comunque, nessuna denuncia né sequestro. Verranno attivate le procedure per il recupero del credito erariale, con l’attività che rimane a carattere amministrativo.

Evasione che riguarda in primis anche il Comune di Monte Argentario, visto che i tributi fanno riferimento all’imposta municipale unica e alla tassa sui servizi indivisibili. «L’albergo si può dire che è praticamente in fallimento e l’operazione della guardia di finanza è arrivata anche in concordato con il Comune - spiega a questo proposito il sindaco Arturo Cerulli - Quindi anche noi con i nostri uffici abbiamo messo mano a questa faccenda. Ci sono dei responsabili e sicuramente la cosa andrà avanti. Al di là di questo, per noi la lotta all’evasione è comunque sempre importante e mettiamo in atto le misure necessarie per limitare i danni derivati da questi problemi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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