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Il naturalista Zaccherotti: «Tutto previsto Non si può interferire con la riproduzione»
Si chiamano “Misure di mitigazione e compensazione degli impatti”. Si possono leggere nella relazione di incidenza dell’opera e a scriverle sono stati due tecnici esperti, il dottore forestale...
Si chiamano “Misure di mitigazione e compensazione degli impatti”. Si possono leggere nella relazione di incidenza dell’opera e a scriverle sono stati due tecnici esperti, il dottore forestale Francesco Camarri e il dottore naturalista Maurizio Zaccherotti (nella foto).
Quest’ultimo conferma: «I lavori devono essere eseguiti in maniera da non interferire con la riproduzione, la nidificazione e la migrazione delle specie protette, e quindi al di fuori del periodo compreso tra aprile e giugno - spiega Zaccherotti - Abbiamo effettuato una valutazione specifica sulla base del progetto esecutivo e poi, come garante, ho monitorato gli aspetti ambientali connessi all’opera. Era tutto previsto. Peraltro non vedo come il ponte potesse essere utilizzato da subito, già in estate, dal momento che non c’è la pista sul lato Grosseto». (g.b.)
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