Italia
«Una complessa opera difensiva in favore dei medici»
GROSSETO. «Quali difensori dei dottori Maurizio Manini, Leonardo Rigati, Michele Magaldi, Rossella Visconti, Carlo Nucci, Claudio Prugnola e Claudio Angelucci, abbiamo appreso con soddisfazione del...
GROSSETO. «Quali difensori dei dottori Maurizio Manini, Leonardo Rigati, Michele Magaldi, Rossella Visconti, Carlo Nucci, Claudio Prugnola e Claudio Angelucci, abbiamo appreso con soddisfazione del decreto di archiviazione emesso dal gip Marco Mezzaluna».
Così scrivono gli avvocati Luciano Giorgi e Carlo Valle, che hanno assistito i medici indagati per la morte di Valentina Col, la ragazza di 16 anni morta all’ospedale di Orbetello il 25 agosto 2013 a causa di un’embolia. Gli altri due medici, Giulia Casini e Gennaro Troncone, erano assistiti dall’avvocato Patrizia Fabiani. Il gip non ha rilevato censure da muovere agli indagati, cui era contestata l’ipotesi di omicidio colposo, e ha accolto la seconda richiesta di archiviazione proposta dal pm Maria Navarro.
«Sino ad oggi e come nostro costume - proseguono Giorgi e Valle - abbiamo serbato il massimo riservo sulla vicenda, evitando di concorrere a quell’eccessivo risalto che purtroppo sempre più frequentemente è dato a importanti vicende giudiziarie, ancorché non concluse, come del resto avvenuto nel caso di Valentina Col, di cui si sono occupati a più riprese anche e soprattutto i media nazionali».
«Solamente oggi - concludono - con il decreto di archiviazione, ci sentiamo in dovere di di ricordare lo stato di comprensibile stress e disagio a cui sono stati sottoposti per 5 anni i nostri assistiti, a seguito di indagini complesse ed accurate e per questo di lunga durata, rese necessarie da ben due opposizioni alla richiesta di archiviazione, che hanno richiesto lo svolgimento di una complessa opera difensiva, di consulenza e conseguenti costi per l’Azienda Usl Toscana Sud est».
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