Gioco
Aumento del premio produttivo per i lavoratori di Conserve Italia
ALBINIA. Aumento del premio di produttività, adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità. Ma anche ampliamento delle misure di welfare aziendale che includono previdenza, assistenza sanitaria, sostegno alla genitorialità e conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia.
Sono alcune delle novità contenute nell’accordo integrativo quadriennale sottoscritto da Conserve Italia nella sede di San Lazzaro di Savena (in provincia di Bologna) con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali unitarie.
«Questo accordo integrativo – spiega Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia – conferma l’ottimo stato delle relazioni industriali del gruppo cooperativo. Siamo partiti da un’analisi dei mercati in cui operiamo e da un approfondimento relativo alla specializzazione dei nostri siti produttivi e del network logistico, per arrivare a redigere un testo in grado non solo di soddisfare le parti, ma anche di rendere sempre più competitiva l’azienda».
Uno degli stabilimenti di Conserve Italia si trova ad Albinia. Nello stabilimento albiniese ci sono 45 dipendenti a tempo indeterminato fra operai (36) e impiegati (9); 50 circa sono gli operai in convenzione che, pur essendo avventizi, lavorano per gran parte dell'anno.
A questi vanno aggiunti, nel periodo di maggior lavoro, quindi durante la stagione estiva, circa 300 operai con mansioni diverse.
Numeri importanti per una zona come quella del territorio orbetellano. Una fabbrica che produce circa 650mila quintali di prodotto trasformato.
«Dal punto di vista economico – aggiunge Rosetti – si riconosce un aumento del 14% nei prossimi 4 anni del premio legato ad obiettivi e l’introduzione tra questi anche di un parametro di produttività ambientale che testimonia l’attenzione dell’azienda alla sostenibilità ambientale delle produzioni».
Il presidente Maurizio Gardini sottolinea l’adesione dell’azienda alla “Rete del Lavoro Agricolo di Qualità” istituita dall’Inps in un’ottica di contrasto all’illegalità.
«Conserve Italia – conclude il presidente di Conserve Italia Gardini - è consapevole che il fattore umano costituisce un elemento competitivo fondamentale per le aziende; per questo motivo, l’azienda metterà a disposizione dei suoi lavoratori un sistema di “welfare contrattuale” che consentirà a ciascuno di scegliere in maniera individuale e discrezionale il premio da convertire in servizi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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