Il lutto
Svaligia casa all’anziano fingendosi un poliziotto
GROSSETO. Ennesima truffa e furto in casa ai danni di un anziano, beffato da un malvivente che si è spacciato per poliziotto. È successo a Grosseto, dove ignoti si sono introdotti nel suo...
GROSSETO. Ennesima truffa e furto in casa ai danni di un anziano, beffato da un malvivente che si è spacciato per poliziotto. È successo a Grosseto, dove ignoti si sono introdotti nel suo appartamento approfittando di un momento in cui l’anziano era uscito per riattivare la corrente dal contatore condominiale lasciando la porta aperta. A quel punto ha ricevuto una telefonata da un sedicente ispettore di polizia che l’ha invitato a recarsi in Questura per denunciare lo smarrimento del portafoglio che lui stesso avrebbe perso. L’anziano, verificata l’assenza del borsello, ha raggiunto la Questura dove i poliziotti hanno subito capito che lo stesso era stato truffato. Tornando a casa l’uomo ha trovato l’appartamento svaligiato. La Questura riporta alcuni consigli da tenere sempre presenti per evitare truffe e raggiri agli anziani.
Il “decalogo” antitruffa. Non bisogna aprire la porta di casa a sconosciuti, anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti pubblici o di aziende di pubblica utilità. Bisogna sempre verificare con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che si presentano e per quali motivi. Nel caso in cui si presenti personale, pur in divisa, che dichiara di appartenere alla polizia si può sempre verificare telefonando al 113 se sia vero. Nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per ogni dubbio telefonare al 113. Fare attenzione andando e tornando dalla banca o dall’ufficio postale con i soldi in tasca: mai fermarsi con sconosciuti e farsi distrarre. Occhio al bancomat: mai operare se ci si sente osservati. Fuori da banche o uffici postali nessun impiegato fa controlli. Nei giorni di prelievo o versamento in banca o alle poste è meglio essere sempre accompagnati, specie nei giorni di scadenze o pagamento delle pensioni. Mai fermarsi per strada per ascoltare chi offre facili guadagni o chiede di poter controllare soldi o libretto della pensione, anche se si viene fermati da persone distinte e affabili. Se si ha il dubbio di essere osservati, meglio fermarsi dentro la banca o l’ufficio postale e parlarne con gli impiegati o chi fa vigilanza. Se tale dubbio assale per strada è bene entrare in un negozio o cercare un poliziotto o una compagnia sicura.
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