La Maremma secondo i Gori
Da domani la mostra con le straordinarie foto dei quattro fratelli
GROSSETO. Il Palazzo della Prefettura di piazza Rosselli ospita da domani a domenica prossima (20 maggio) la mostra “Immagini di Maremma negli scatti dei Fratelli Gori” che attinge allo straordinario patrimonio di oltre 100.000 immagini scattate durante il Novecento dai fotografi professionisti della storica famiglia che discende da un istrionico personaggio originario di Roma, il capostipite Enrico Gori, pittore, attore di teatro e da ultimo fotografo e fondatore dell’attività poi proseguita dai quattro figli.
A curare la mostra, ospitata nel salone di rappresentanza della Prefettura in piazza Rosselli grazie alla disponibilità della prefetta di Grosseto Cinzia Torraco, una delle eredi dell’archivio Fratelli Gori, la nipote di Enrico Gori Maria Enrica Monaco Gorni. «Questa sede prestigiosa – dice la curatrice che firma anche il catalogo della mostra pubblicato da Effigi – testimonia quanto questo archivio non sia solo patrimonio della nostra famiglia ma di tutta la collettività».
L’esposizione si concentra in particolare sul periodo dagli anni Trenta agli Cinquanta: da una parte la vita in campagna con gli scatti dedicati ai butteri, agli allevamenti e alla vita quotidiana nei poderi maremmani; dall’altra le fotografie che immortalano Grosseto mentre inizia a espandersi fuori dalle Mura. La mostra è stata inaugurata venerdì pomeriggio con la partecipazione del Comune di Grosseto, rappresentato dall’assessore Fausto Turbanti, e della Regione Toscana, presente con il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani. «Le foto dei Fratelli Gori hanno un grande valore identitario per questo territorio un po’ come quelle degli Alinari per Firenze – dice Giani – Tra l’altro viviamo in un’epoca in cui tutti siamo fotografi grazie a Instagram ed è ancora più bello riscoprire quel periodo in cui le fotografie erano invece rare e curate».
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per annunciare un sogno che si avvera per Maria Enrica Monaco Gorni e gli eredi Gori: prima la commissione toponomastica poi la giunta comunale con la delibera 116 del 29 marzo hanno dato il via libera all’intitolazione di piazza Fratelli Gori. Per la vicinanza con la sede dell’archivio fotografico in via Derna è stato scelto il parcheggio accanto al Vallo degli Arcieri che attualmente fa parte di piazza Amos Nannini lungo via Porciatti.
La mostra “Immagini di Maremma negli scatti dei Fratelli Gori” è aperta al pubblico da domani a domenica dalle 15,30 alle 18 (sabato e domenica anche dalle 10 alle 12). Da domani a venerdì la mostra è aperta inoltre in orario mattutino dalle 10 alle 12 per le visite delle scolaresche su prenotazione. Ingresso libero.
Sara Landi
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