Gioco
«Programmi convergenti, nessuno mi ha sollevato»
La lista guidata da Pagliuchi non esiste più, l’ex candidato appoggia Iacomelli Pomo della discordia con il Raggruppamento autonomo, la posizione sui gessi rossi
GAVORRANO. Che Simone Pagliuchi non sia più in lizza per diventare sindaco di Gavorrano è cosa nota. Meno chiare sembrano invece essere le ragioni che hanno portato a questa scelta.
Nei giorni scorsi il Raggruppamento Politico Autonomo, con il quale Pagliuchi aveva scelto di correre, aveva infatti dichiarato di aver sollevato il candidato dall’incarico dopo le sue esternazioni circa l’importante argomento “gessi rossi”. «La scelta – aveva spiegato Rpa – è avvenuta dopo che Pagliuchi ha dichiarato sul Tirreno del 5 maggio di essere favorevole allo stoccaggio dei fanghi rossi nella cava della Bartolina, sostenendo tra l’altro, che gli stessi fanghi rossi “sono addensabili e riutilizzabili in edilizia, agricoltura e piani di ricupero” e che ci sono “400 posti di lavoro diretti e indotto a cui pensare”. Con questa dichiarazione il Pagliuchi sconfessa quanto dichiarato pubblicamente e si allontana totalmente dalla nostra linea politica».
Sempre secondo il gruppo le dichiarazione e le argomentazioni usate dal Pagliuchi non sarebbero state farina del suo sacco dimostrando inoltre che il candidato «Non avrebbe potuto essere di grande affidamento nel ricoprire il ruolo di sindaco». Dichiarazioni che non sono andate giù al ragioniere che oggi replica: «Non sono e non sono mai stato iscritto al Raggruppamento Politico Autonomo, il quale mi era stato presentato come semplice associazione culturale e la mia decisione di ritirare la candidatura a sindaco è stata dettata esclusivamente dal senso di responsabilità nei confronti dei cittadini. Io sollevato dalla candidatura? – continua Pagliuchi – Certamente mi sento molto sollevato spiritualmente ed emotivamente perché avevo e avevamo capito che aggiungere una lista doppia rispetto a quella del sindaco sarebbe stato pregiudizievole e poco corretto nei confronti della comunità». Pagliuchi, a suo dire, si sarebbe infatti ritirato per la forte somiglianza del suo programma con quello della candidata Elisabetta Iacomelli: «Dopo essermi confrontato con il sindaco uscente, e candidato a sindaco, ed essermi reso conto della convergenza programmatica scaturita dai rispettivi impianti politici, ho deciso, anche per senso di responsabilità nei confronti della mia comunità di non presentare la lista» aveva detto Pagliuchi nei giorni scorsi. E il ragioniere conclude: «Non nutro risentimenti politici nei confronti di nessuno e, se veramente il Raggruppamento Politico Autonomo volesse confrontarsi sulle tematiche care ai cittadini di Gavorrano, seppellisca l’ascia di guerra, e della sterile polemica, alle quali non replicherò più in futuro, e si metta a disposizione del candidato a sindaco scelto a maggioranza dal gruppo».
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