Gioco
Il ricordo del tenero bacio di Bergoglio alla piccola Eva Loffredo
La visita di Papa Francesco a Nomadelfia per la mia famiglia, per mia moglie Eleonora e per nostra figlia Eva, rievoca ricordi indelebili
«La visita di Papa Francesco a Nomadelfia per la mia famiglia, per mia moglie Eleonora e per nostra figlia Eva, rievoca ricordi indelebili. Esattamente cinque anni fa, il 3 aprile 2013, fu una giornata particolare: il cardinale Bergoglio era da poco stato eletto Pontefice e aveva preso il nome di Papa Francesco. Il nostro parroco Stefano della chiesa San Francesco, “innamorato” di questo Papa rivoluzionario, organizzò così una visita in piazza San Pietro. C’era la seconda udienza generale ed Eva, ricevette un gesto che noi consideriamo straordinario: Papa Francesco passando con la papamobile, prese in braccio Eva e le dette un piccolo buffetto e la benedizione con tanto di bacino sulla testa (nella foto). Eva aveva solo un anno e mezzo, lei ovviamente poco si ricorda di quell’evento, ma noi come genitori ci siamo emozionati non poco alla vista di quella bambina a mezz’aria mentre il Papa la accarezza e le bacia la testolina. Questo è il primo ricordo che la nostra famiglia ha di Papa Francesco, una bellissima immagine che tutti quanti porteremo sempre nel cuore e nella mente, e che si fa ancora più forte e più vivido ora che si appresta a far visita alla comunità di Nomadelfia».
Federico Loffredo (Grosseto)
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