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Caro Francesco ti scrivo... Dal Tirreno il saluto della Maremma: i messaggi dei lettori
Il grande giorno di Papa Francesco in terra di Maremma si avvicina. Il pontefice visita la comunità di Nomadelfia, ventinove anni dopo la storica visita di Giovanni Paolo II del 21 maggio 1989. Qui le lettere e i messaggi che i lettori hanno inviato alla nostra redazione - QUI IL RACCONTO DI UNA GIORNATA STORICA
GROSSETO. Giovedì 10 maggio, è il grande giorno di Papa Francesco in terra di Maremma. Il pontefice visiterà infatti la comunità di Nomadelfia, ventinove anni dopo la storica visita di Giovanni Paolo II del 21 maggio 1989.
Il Santo Padre arriverà con l’elicottero che decollerà dall’eliporto del Vaticano alle 7,30 e atterrerà alle 8,05 nel campo sportivo di Nomadelfia dove sarà accolto da monsignor Rodolfo Cetoloni, vescovo di Grosseto, da don Ferdinando Neri, successore di don Zeno Saltini, e da Francesco Matterazzo, presidente di Nomadelfia.
Il primo momento della visita sarà dedicato al raccoglimento e alla preghiera sulla tomba di don Zeno nel cimitero di Nomadelfia. Poi l’incontro, anch’esso strettamente privato, con il gruppo familiare Il Poggetto.
La visita proseguirà nella sala don Zeno dove Bergoglio incontrerà il popolo di Nomadelfia alla presenza delle autorità e dei giornalisti accreditati. I giovani nomadelfi offriranno alcune danze mentre Papa Francesco farà qui il suo discorso, l’unico previsto durante la visita.
Successivamente, prima di ripartire alle 9,30 alla volta di Loppiano (Firenze) per la visita alla cittadella internazionale del Movimento dei Focolari, si porterà all’esterno per rivolgere un saluto ai fedeli che potranno seguire tutti i momenti della visita attraverso un maxischermo.
Tanti lettori del Tirreno di Grosseto hanno voluto dare il loro speciale benvenuto al pontefice aderendo all’iniziativa “Caro Francesco...” promossa dal giornale in collaborazione con la Diocesi di Grosseto.
In redazione sono arrivati i disegni dei bambini, le poesie, alcune riflessioni sull’attualità e su temi teologici, ma anche tante lettere in cui i lettori aprono il proprio cuore a Papa Francesco, chiedendo conforto e preghiera per situazioni di sofferenza e malattia, o perché in sofferte situazioni di contrasto con i dettami della Chiesa. Anche il tema del lavoro e della crisi economica ricorre spesso. Chi dà del tu, chi del Lei.
Tutti questi contributi, arrivati per posta elettronica, per posta ordinaria, qualcuno anche scritto a mano o con una vecchia macchina da scrivere, altri postati sulla pagina Facebook del Tirreno o consegnati a mano, sono pubblicati in queste pagine, che inizialmente dovevano essere sedici ma che, vista la risposta gioiosa e partecipe dei maremmani, sono “lievitate” a venti.
Il risultato è questo speciale di benvenuto a Papa Francesco. Una copia sarà consegnata giovedì nelle mani del pontefice in ricordo della sua visita.
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