Il Tirreno

Grosseto

In zona Cittadella i cassonetti sono di nuovo intoccabili

di Giovanna Mezzana
In zona Cittadella i cassonetti sono di nuovo intoccabili

Gruppetto di pensionate ricomincia a tenerli sotto scacco Obiettivo, prelevare le scatolette gettate da un market  

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GROSSETO. Ricordate i cassonetti finiti sotto uno strano “controllo” di una “squadra” di pensionate grossetane che – in alcune ore della giornata, la mattina per lo più – impediva a residenti e commercianti di gettare rifiuti nella batteria di bidoni? Parliamo dell’isola ecologica a pochi metri dal rondò in prossimità del quale via Svizzera incontra via Senegal. È qui che un mini team di agguerrite signore vantava – a suon di improperi e minacce (anche fisiche) – una sorta di diritto di prelazione sulla merce gettata in quei cassonetti da un supermercato della Cittadella. Raccogliendo la denuncia di alcuni negozianti, Il Tirreno aveva raccontato l’originale fenomeno della messa sotto scappo dei bidoni all’inizio di novembre, poco dopo una delle tappe di Caffè Tirreno. Informata di quanto stesse accadendo in via Svizzera, l’assessora all’ambiente Simona Petrucci aveva ordinato dei controlli. Anzi, di più: aveva inviato – subito – i suoi ispettori ambientali: tant’è che – confermano commercianti e residenti – l’isola ecologica da dicembre era tornata ad essere (regolarmente e serenamente) utilizzabile da tutti. Tra fine aprile e i primi di maggio, però, si sono riprese le cattive abitudine: «Il supermercato – dettagliano alcuni esercenti della zona – ha ricominciato a gettare grandi quantità di scatolame e prodotti confezionati nei cassonetti e il gruppo di pensionate è ricomparso. Abbiamo timore che torni tutto come prima». Quando cioè si rischiava l’aggressione persino fisica se si gettava via la propria immondizia mentre le pensionate erano impegnate nella “cernita” dei prodotti di scarto (comunque ancora edibili) del supermercato.

«Abbiamo ben presente la situazione – dice l’assessora Petrucci informata dal Tirreno sulle ultime novità da via Svizzera – Eravamo intervenuti, e per eliminare la causa alla radice, avevamo parlato con i responsabili del supermercato che ci avevano assicurato che non avrebbero più gettato la loro merce nei cassonetti». Il problema si è ripresentato, anche se non si può avere la certezza che si tratti del medesimo market: «E allora – assicura Petrucci – invieremo nuovamente i nostri ispettori ambientali. Ringrazio commercianti e residenti e li invito a utilizzare la nostra App: è utilissima e se ci inviano le foto possiamo intervenire in tempo reale. Quando metteremo anche alla Cittadella le batterie chiuse, il problema dell’abbandono selvaggio dei rifiuti non ci sarà più».

Sia chiaro: «Noi non ce l’abbiamo coi clochard – dicono da via Svizzera – né con chi è costretto a frugare nell’immondizia per mangiare qualcosa. Noi ce l’abbiamo con queste donne, grossetane, e con un reddito, che si impongono sul vicinato con minacce e ripercussioni».

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