Italia
Fuori programma per Papa Francesco: l’omaggio di Campagnatico mentre l’elicottero sorvolerà il paese e il santuario
Al campo sportivo i bambini delle scuole saluteranno il passaggio di Bergoglio tenendo in mano palloncini
GROSSETO. Ci sarà un fuori programma, un gesto di delicata attenzione a papa Francesco, giovedi 10 maggio, a margine della visita che il Pontefice effettuerà alla comunità di Nomadelfia.
Durante il viaggio che da Nomadelfia porterà il Papa a Loppiano, quando l’elicottero sorvolerà il territorio di Campagnatico, Comune e Parrocchia del paese collinare hanno organizzato un saluto al Santo Padre. Al campo sportivo saranno radunati, infatti, tutti i bambini delle scuole, che saluteranno il passaggio di papa Francesco tenendo in mano palloncini bianchi e gialli, mentre una grande scritta “Campagnatico saluta il Papa”, campeggerà al centro del campo sportivo, che si trova a poca distanza dal santuario diocesano mariano intitolato a Santa Maria delle Grazie.
La chiesa di Santa Maria a Campagnatico è stata eretta a santuario diocesano il 7 ottobre 2001 dall’allora vescovo di Grosseto Giacomo Babini, dopo che l’edificio fu sottoposto - grazie alla collaborazione fra Parrocchia, Diocesi e Confraternita di Misericordia - ad un imponente intervento di restauro ed emersero alcune belle immagini di cui si era persa traccia: fra loro una bellissima natività di Gesù. In quella circostanza fu riportata nel Santuario l'immagine bellissima della Madonna con Bambino di Guido di Graziano, che nei secoli ha assunto il titolo di Madonna delle Grazie.
L’edificio sacro è antichissimo. Da un documento del 989, che porta la firma di Ermengalda degli Aldobrandeschi di Civitella, vedova del marchese Lamberto, sappiamo che a partire da quello stesso anno la Badia di San Salvatore possedeva in Campagnatico una casa colonica ed una cappellina dedicata alla Madonna. In due documenti successivi del 1027 e del 1035 l’imperatore Corrado II conferma alla Badia amiatina la proprietà di una “Ecellam Sancte Mariae iuxta Campagnaticum”. Dunque già nell’anno 1000 in Campagnatico esisteva una cella dedicata alla Madonna, luogo di culto per la comunità.
Nuove notizie si hanno negli ultimi anni del XIII secolo, quando il suo nome compare di nuovo, con quello della pieve di San Giovanni Battista, nell’elenco delle chiese. La cella era diventata chiesa curata. Altri documenti non mancano di sottolineare l’importanza raggiunta dalla chiesa di Santa Maria tra la fine del XIII e l’inizio del XVI secolo, come la preziosa tavola della Madonna col Bambino. L’ingrandimento della primitiva cella è probabile sia avvenuto alla fine del ‘300, quando fu realizzato il ciclo pittorico dell’abside, a testimonianza della crescente importanza di questo luogo di culto.
Nel 2003 il vescovo Franco Agostinelli istituì l’annuale pellegrinaggio Marrucheti-Campagnatico, nell’ultimo sabato di maggio, cammino di fede e di devozione a Maria, madre delle grazie, che va avanti ancora e che quest’anno si celebra il 26 maggio con la sua sedicesima edizione.
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